lunedì 16 marzo 2009

Via al Body Scanner negli aeroporti USA

In Europa per adesso non c'è il rischio di vederlo in aeroporto (anzi, non c'è il rischio che "lui" veda noi così come noi non ci siamo mai visti...).
Nell'ottobre scorso l’Europarlamento (con 361 voti favorevoli contro 181 e 16 astensioni) ha chiesto alla Commissione europea di non procedere per adesso all’adozione del regolamento per introdurre fra i controlli di sicurezza degli aereoporti dell’UE i BODY SCANNER a raggi x capaci di mostrare il corpo umano attraverso i vestiti come se fosse nudo.
Ma oltre oceano lo scanner total body è già in funzione... a Salt Lake city qualche giorno fa prima dell'imbarco i passeggeri sono stai "messi a nudo" dal nuovo macchinario.
Il progetto pilota di sei mesi della Tsa Transportation Security Administration prevede l'uso dello speciale scanner anche per i controlli negli aeroporti di Tulsa, in Oklahoma, di Albuquerque, in New Mexico, di San Francisco, Las Vegas e Miami.
Lo scanner è in grado di individuare plastica, ceramica e metalli nascosti sul corpo, e la tecnologia - dicono - è sicura, perchè l'energia prodotta dallo scanner è 10 mila volte inferiore alle onde emesse da un telefonino. La Tsa sostiene anche che la privacy del passeggero è assicurata dall'anonimato: quando l'immagine del corpo nudo viene prodotta, il funzionario della sicurezza vicino al passeggero non la può vedere. L'addetto al controllo delle immagini total body è infatti seduto lontano, dietro un pannello, e non può vedere il passeggero in carne ed ossa.
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