venerdì 10 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: un aiuto subito

C'è una frase che tra tante mi ha colpito in questi giorni di cronaca del disatroso terremoto che ha colpito la provincia dell'Aquila: "L'Italia è un Paese enorme, DOPO. Prima è piccola piccola". Il cronista si riferiva alla scarsa prevenzione fatta in una zona ad alto rischio sismico, già colpita pesantemente durante la sua storia, ed alle parole che hanno detto a quei ragazzi della Casa dello Studente che dicevano di sentire continui scricchiolii e chiedevano se fosse il caso di sloggiare "Rimanete, tranquilli, non succede niente".
Adesso l'emergenza ha mosso l'Italia intera. Aiuti di ogni tipo sono arrivati da tutte le regioni e centinaia di volontari sono stati bloccati a casa per non provocare un intasamento che darebbe l'effetto contrario (ma tra qualche giorno ci dovrebbe essere il cambio fisiologico per cui ci sarà bisogno di forse fresche).
Sono arrivati beni di prima necessità (cibo, vestiti...) ma la Protezione Civile si raccomanda di non spedire più niente ma di dare un contributo economico:

BONIFICO BANCARIO: Intesa-San Paolo, conto corrente n. 1000/144 intestato a "Un'aiuto subito - Terremoto dell'Abruzzo" Codice Iban: IT 03 B 03069 05061 1000010000144

Carte di CREDITO (Cartasì, Mastercard, Visa, American Espress) n° verde Cartasì 800 317800; dall'estero 02 34980235

Siamo un grande Paese. Dopo.
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