lunedì 27 aprile 2009

La Thailandia, un Paese tranquillo a rischio...

Finalmente il 24 aprile scorso il governo della Thailandia ha revocato lo stato di emergenza proclamato il 12 aprile a seguito delle manifestazioni antigovernative, degenerate in violenti scontri, occorse dall’11 al 14 aprile a Bangkok e nella località turistica di Pattaya.
Thailandia o Prathet Thai (fino al 1949 Siam) significa in lingua locale "terra libera" (da thai=libero) ed è l'unico Paese del Sud-Est asiatico a non esser mai stato colonizzato. Fino all'insorgere dei conflitti interni era un posto tranquillissimo, dove viaggiatori (e viaggiatrici) solitari o in viaggi fai-da-te si recavano senza incorrere in nessun tipo di problema. La gente è disponibilissima e gentilissima, un sorriso accoglie sempre il turista in qualsiasi zona del Paese.
Purtroppo la situazione non è più come un tempo e questa l'instabilità politica non esclude il ripetersi di manifestazioni di protesta nella capitale e nel resto del Paese...
A causa del proliferare del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla); pertanto è fortemente consigliato effettuare viaggi nelle suddette zone.
Sul sito www.viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri, nell'ultimo comunicato si consiglia a coloro che intendano recarsi in Thailandia di avere la massima prudenza e di evitare tutte le zone, nella capitale e nel resto del Paese, ove siano in corso eventuali assembramenti o manifestazioni e di evitare viaggi nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket) ed in prossimità del suo confine con la Cambogia, per via della presenza militare dovuta ad una disputa di confine recentemente risollevata. Inoltre continuano con frequenza gli atti terroristici nelle province meridionali del Paese.
L'evoluzione della situazione la si può seguire sul sito e ad ogni modo valgono le norme generali di sicurezza e viene sempre raccomandato di segnalare all'arrivo la propria presenza all'Ambasciata italiana a Bangkok, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti forniti e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Thailandia sul sito: http://www.dovesiamonelmondo.it/.

Le ZONE SICURE sono tutte le aree normalmente aperte al turismo: le città thailandesi sono, in linea di massima, sicure ma può essere tuttavia opportuno evitare, soprattutto nelle ore serali, le zone periferiche, così come quelle in cui si svolgono attività non connesse con il turismo propriamente detto...

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