sabato 18 luglio 2009

calamari giganti terrorizzano la California

California, spiagge infinite e un oceano come pista per il surf. Colonna sonora: California Dreaming dei Mama and the Papas, anzi no, forse adesso è più adatta Thriller di Michael Jackson...
Perchè? Se avete visto i telegiornali la risposta sta nell'invasione delle acque di San Diego - la capitale dello statop americano della California - di una specie di calamaro gigante detto di Humboldt (il nome scientifico è Dosidicus gigas). Questo calamaro gigante, di dimensioni particolarmente notevoli (raggiunge anche la lunghezza di 2 metri), vive nelle acque della Corrente di Humboldt, solitamente al largo delle coste sudamericane. Per il suo atteggiamento aggressivo e il suo colore rosso scuro viene chiamato anche Diablo Rojo, il Diavolo Rosso....
I calamari giganti Humboldt hanno l'abitudine di farsi vivi anche a latitudini diverse (addirittura anche in Alaska!) a causa del crescente innalzamento della temperatura dell'acqua, ma stavolta ne sono arrivati migliaia... e a causa della loro aggressività dicono che possono essere pericolosi anche per l'uomo (così dicono i media...).
Ma sono davvero pericosi per l'uomo quesi calamari giganti?
Esattamente 2 anni fa il Corriere della sera (era il 27 luglio 2007) scriveva:
"E’ un predatore vorace il Dosidicus Gigas, ma non è assolutamente un pericolo per l’uomo, al di là delle leggende che raccontano di persone letteralmente inghiottite dall’Humboldt, come è anche conosciuto il maxi totano degli oceani. «Qualora si dovesse imbattere in un essere umano – spiega dalle colonne di Usa Today Louis Zeidberg, ricercatore della Stanford University e coautore di uno studio sulla ploriferazione dei calamari giganti nel Pacifico pubblicato sull’ultimo numero dell’autorevole rivista scientifica Pnas – l’Humboldt si precipiterà a razzo nella direzione opposta».

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