lunedì 13 luglio 2009

La funivia di Merida, il teleferico più lungo del mondo

teleferico merida
Merìda è una città che sorge nel mezzo delle Ande venezuelane ed è la base ideale per gli amanti del turismo naturalista, grazie all'ottima posizione che permette in pochissimo tempo di raggiungere la vetta più alta del Paese (il Pico Bolivar, 5.007 metri è a soli 12 km dalla città, foto sotto) e le altre grandi vette del Parque Nacional Sierra Nevada, il Pico Humboldt, 4.942 metri e il Pico Bompland, 4.883 metri, vicinissime ed un vero paradiso per i trekkers.

Poi gli altipiani desertici del Parque Nacional Sierra la Culatra e il villaggio di Los Navados, a 2.440 metri di altitudine, un altro posto da non perdere per il trekking transandino.

Ma se vi trovate in questa zona dell'ovest del Venezuela non potrete fare a meno di fare un giro sul famoso teleferico de Merida!

E' la funivia più alta e più lunga del mondo: costruita nel 1958, sale per 12,5 km dalla stazione di partenza di Barinites (a Merida) alla quota di 1.557 metri per raggiungere il Pico Espejo a 4.765 metri! (Come se partissimo da Cortina e dopo una distanza in km pari a quella che separa Rimni da Riccione si arrivasse fin quasi all'altezza del Monte Bianco!)

3.208 METRI DI DISLIVELLO...



foto tratta da Wikipedia.org
Le stazioni intermedie sono tre, la Montana a 2.406 m, La Aguada a 3.452 m e Lama Redonda a 4.045 m. Se non si effettuano soste il tragitto viene percorso in 2 ore.
Leggendo alcuni consigli dalla guida Lonely Planet è raccomandato salirci la mattina (prima salita alle 7:30/8 a seconda se è alta/bassa stagione e ultima alle 12/11:30; ultima discesa alle 16/14) perchè solitamente le nuvole scendono a coprire la visuale nel corso della giornata; le soste sono degli ottimi punti di partenza per brevi passeggiate, facendo prima attenzione all'acclimatamento dovuto allo sbalzo di altitudine nel breve lasso di tempo.

Costo del biglietto (anno 2009) per l'intera tratta: 26 dollari (18$ per i minori di 12 anni, 15$ per gli anziani)

Altre informazioni sul sito venezuelano (ma anche in lingua italiana): www.venezuelatuya.com

(Foto in alto di TroughWaters su Flickr)

Ti piace il blog? Seguilo su Facebook via Feed e su Twitter!

Posta un commento