venerdì 7 agosto 2009

Un tour della città dei Papi di Avignone

Circondata a nord ed a est dal Rodano, la città medievale di Avignone si presenta imponente soprattutto se la si guarda dal fiume, grazie alle sue mura lunghe quasi 4,5 km che inglobano 39 torri e 7 porte.
All'interno pullula un'intensa vita culturale testimoniata dalla presenza di un teatro dell'opera, un'università, le molte scuole di lingua straniera e numerose compagnie teatrali. Ma è nei mesi di luglio e agosto che la città diventa un centro culturale internazionale .


Il Festival di Avignone a luglio è considerato la principale manifestazione artistica di tutta la Francia. Nel mese di luglio arrivano alla città dei papi migliaia di turisti che possono scegliere tra il vasto programma cosa vedere tra rappresentazioni teatrali, musicali, cinematografiche e balletti.
Nella place de l'Horloge davanti al teatro dell'opera. è possibile inoltre assistere gratuitamente alle esibizioni di artisti di strada.

Proprio dalla piazza principale realizzata nel XV secolo, dalla quale si innalza la torre gotica dell'orologio che le dà il nome, si può cominciare un tour della città: da lì si arriva all'Eglise St.Pierre, chiesa eretta tra li XIV e XV secolo i cui portoni furono scolpiti nel 1551 da Antoine Valard e al cui interno vi è uno splendido pulpito. Poi visitare il simbolo di Avignone, il Palais des Papes (foto qui sopra): dal 1309 al 1377 quando il papato lasciò temporaneamente l'Italia, divenne il centro del mondo cattolico romano. Vi soggiornarono 7 Papi (tutti francesi). Quando nel 1339 venne eletto un Papa italiano, Urbano VI, i cardinali francesi si ribellarono e nominarono addirittura un anti-papa, Clemente VII... ma lo scisma durò solo fino al 1408.
Un secolo fu tuttavia sufficiente per rendere Avignone un centro di arte e cultura.

Il palazzo dei Papi è un labirinto di corridoi e stanze riccamente decorate da artisti e artigiani italiani. Eretto tra il 1334 e il 1352, l'immenso edificio merita di essere visitato, in particolare il Palais Vierix in stile cistercense fatto costruire da Benedetto XII (1334-42), il cortile principale, la Chambre du Pape nella Tour des Anges decorata da maioliche, la grande sala dei banchetti (larga 45 metri), l'affresco dei profeti di Matteo Giovannetti e la Stanza del Ceno con gli affreschi raffiguranti scene di caccia (a testimoniare che la vita monastica non fosse solo cultura e preghiera).

Proseguendo la visita, si trova il Rocher des Doms, la cattedrale Notre Dame de Dans (iniziata nel XII secolo), il museo du Petit Palais (di arte medievale e rinascimentale, con opere di Simone Martini), i giardini del primo insediamento dei papi, la Chapelle St.Nicholas del XIV secolo in cui si entra dalla Tour de Chatelet, posta sul Pont St. Benezet (soggetto del canto popolare "Su le pont d'Avignon) e per finire di nuovo nei pressi dell'orologio al Conservatorio di Musica che reca lo stemma del Cardinale Borghese.

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(fonte parziale: Lonely Planet, Provenza)

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