venerdì 18 settembre 2009

Tassa ecologica ai turisti per salvare le Maldive?

I turisti che andranno alle Maldive in futuro dovranno pagare molto probabilmente una "tassa verde" di 3 euro per ogni giorno di permanenza, per finanziare il piano ecologico di salvataggio dell'arcipelago indiano.
E' quanto ha proposto il governo della Repubblica delle Maldive del nuovo presidente Nasheed. Da anni si parla del riscaldamento globale del pianeta e del rischio dell'innalzamento del livello medio degli oceani che metterebbe a repentaglio l'esistenza di numerose zone della Terra (leggi a questo proposito il post: le Maldive, un paradiso che rischia di scomparire)
La mossa del nuovo presidente maldiviano, che aspetta solo l'ok del parlamento per poter essere attuata, porterebbe nelle casse del governo circa 6 milioni di auro l'anno, a fronte di un'affluenza di circa 700.000 turisti, che in media si trattengono 3 giorni. Con quei soldi si darebbe il via alla costruzione di oltre 150 turbine a vento, di 500 metri quadrati di pannelli solari sui tetti e di un'innovativa centrale alimentata dai gusci di noci di cocco... progetti che farebbero dell'arcipelago corallino (formato da 1192 isole e isolette) il primo Paese al mondo ad impatto zero.
In base agli ultimissimi studi del WWF diffusi pochi giorni fa, il livello degli oceani si alzerà di oltre 1 metro entro la fine del secolo... una stima che cresce di anno in anno (l'Onu parlò nelle sue previsioni di solo 2 anni fa di 60 cm). L'altezza media del suolo maldiviano è di 1,50 metri sul ivello del mare...
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