giovedì 17 dicembre 2009

Rimborso causa ritardo del treno solo se supera i 60 minuti... e l'alta velocità parte male

Inizia male l'avventura fiorentina dell'Alta Velocità... e chi ci rimette? Domanda difficile, vediamo un pò... i pendolari? Risposta esatta! Già lunedi a Firenze Santa Maria Novella (foto in alto) il primo Frecciarossa proveniente da Milano aveva un ritardo di 115 minuti, ma, si dirà "era il primo giorno" e come sempre il nuovo orario (ed i nuovi treni) ha bisogno di rodaggio e qualche giorno di assestamento per andare a regime.
Ieri tra le 9 e le 11 si è replicato a Firenze Campo di Marte con l'arrivo contemporaneo di due Frecciarossa, uno da Torino e l'altro da Brescia, a causa del ritardo di uno dei due di 30 minuti; è successo così che l'ingorgo è stato risolto dirottando un treno sul binario 2 e bloccando il regionale diretto ad Arezzo (facendolo tardare di 17 minuti). Avevano detto che la linea ad Alta Velocità avrebbe alleggerito quella lenta ed invece con i primi problemi si vedono già le soluzioni che saranno adottate anche in futuro: le frecce in ritardo vengono riversate sull'altra linea e quindi inevitabilmente provocano ritardi anche dei convogli regionali.

Oltre al danno si aggiunge anche la beffa: il nuovo regolamento attivo dal 13 dicembre ed adeguato a quello europeo prevede un nuovo piano-rimborsi... se i ritardi saranno "contenuti" nell'ora non avrete diritto a nessun risarcimento...

Si avrà un rimborso del 25% del prezzo del biglietto pagato se il ritardo sarà tra i 60 ed i 119 minuti mentre per ritardi superiori ai 120' il rimborso sarà del 50%. Vaglielo a spiegare all'UE che in Italia si assiste anche a ritardi superiori alle 3/4 ore e che 20/30 minuti sono all'ordine del giorno sulle linee a scorrimento lento?

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