venerdì 29 gennaio 2010

Le ostriche e gli ottimi ristoranti di pesce di Mali Ston

In Dalmazia la cucina è molto buona, un misto tra quella veneziana (e non potrebbe essere altrimenti data la lunga dominazione passata) e quella slava. Chi voglia mangiare, a buon prezzo, del pesce, un rizoto alla pescatora o degli scampi alla buzara (una salsa a base di pomodoro e vino bianco croato), può trovare dei posticini deliziosi.

Magari dopo essersi affidati ai consigli di qualche locale.. sulla costa i ristoranti sono abbastanza turistici (per non dire troppo turistici... soprattutto nelle località più frequentate come Dubrovnik, Spalato o Trogir dove nei centri storici sono stipate decine e decine di konobe e restoran tra i ruderi, in ambientazioni suggestive) ma se siete in vacanza nella parte meridionale della Croazia scuramente sentirete parlare dei ristoranti di Mali Ston.

Il nome Ston deriva dal vecchio "Stagnum", cioè appunto stagno, dovuto al basso fondale marino che già dai Romani era utilizzato come salina e successivamente per l'allevamento delle ostriche, vera risorsa della cittadina tanto da essere rinomata per la coltivazione delle migliori di tutta la Croazia. Poco distante dalla cittadina di Ston si trova Mali Ston (letteralmente, Vecchio Stagno), circa 60 km a nord da Dubrovnik, che si riconosce subito per i vivai di ostriche che si vedono emergere dai bassi fondali delle acque intorno al villaggio.

Proprio dalla vecchia città di Ragusa non sono pochi i turisti che vengono qua per ammirare la Muraglia di Ston (leggi La muraglia più grande d'Europa) e mangiare in uno degli ottimi ristoranti a base di pesce, ad esempio il ristorante-albergo Vila Koruna, il Kapetanova Kuca che dicono essere uno dei migliori posti dove mangiare le cozze ed il pesce o il Bella Vista che oltre a servire piatti squisiti (il cui prezzo lo scorso anno partiva da 75 kune, cioè poco più di 10 €, ma le porzioni sono abbondanti) dispone di una magnifica visuale sulla baia.

Ti piace il blog? Seguilo su Facebook , via Feed e adesso anche su Twitter!

Posta un commento