lunedì 4 gennaio 2010

Misure di sicurezza supplementari per i voli negli USA

Chi deve recarsi negli Stati Uniti è bene che si presenti in aeroporto molto tempo prima dell'ora di partenza.
Come accennato qualche giorno fa, l'attentato, fortunatamente senza conseguenze, sul volo Amsterdam-Detroit ha spinto la Casa Bianca ad inasprire le misure di sicurezza e di controllo su tutti i voli diretti verso gli Stati Uniti. In attesa che il Senato si esprima a favore dell'introduzione dei body-scanner in tutti gli aeroporti statunitensi e che vengano aggiornate e rivisti i meccanismi della compilazione delle liste no-fly (leggi qui), la TSA (Transport Security Administration, l’ente per la sicurezza negli aeroporti) ha introdotto delle regole supplementari che si possono riassumere in:
  • divieto per i passeggeri di stare in piedi, andare nella toilette, indossare coperte e accedere ai bagagli a mano durante l'ora precedente l'atterraggio
  • perquisizione manuale e più accurata al gate d'imbarco di tutti i passeggeri e dei loro bagagli a mano
  • divieto al personale di bordo di fornire informazioni riguardo la posizione dell'aereo in volo sui cieli statunitensi
La prima e più evidente conseguenza delle nuove norme sarà l'allungamento dei tempi di imbarco per cui tutti i passeggeri diretti negli USA farebbero bene a presentarsi molto prima delle classiche 2 ore prima della partenza... l'Alitalia a tal proposito consiglia di presentarsi in aeroporto almeno 3 ore prima!
Negli aeroporti statunitensi ci saranno controlli sistematici per coloro che siano inseriti in liste di persone giudicate pericolose o provengano da Paesi considerati legati al terrorismo, (in tutto 14: Afghanistan, Algeria, Arabia Saudita, Cuba, Iran, Iraq, Libano, Libia, Nigeria, Pakistan, Siria, Somalia, Sudan e Yemen).
Tutti gli altri passeggeri in arrivo subiranno invece controlli casuali.
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