lunedì 22 marzo 2010

Un salto nel futuro a Shanghai, sede del World Expò 2010



E' iniziato il conto alla rovescia per l'inizio del WORLD EXPO' 2010 che si terrà a Shanghai il 1° maggio. Per molti sancirà l'avvenuto sorpasso economico e tecnologico della Cina nei confronti dell'Occidente. E quale città meglio di Shanghai , una delle capitali finanziarie del globo e considerata unanimamente la città del futuro? Gli 80 milioni di visitatori previsti dal giorno dell'inaugurazione fino al 31 ottobre 2010 (per un totale di 184 giorni) vedranno l'edizione dell'Esposizione universale più spettacolare e costosa della storia... il governo cinese ha infatti investito ben 500 miliardi di euro! In 5 anni Shanghai, la metropoli "sul mare" (questo il significato in lingua cinese), è stata praticamente riedificata grazie al lavoro ininterrotto di migliaia di cantieri che hanno abbattuto interi quartieri per innalzare decine e decine di grattacieli e forgiare una città che a detta di tutti è irriconoscibile rispetto a quella coloniale che nel secolo scorso affascinava i turisti. La Cina presenta al mondo non solo una città diversa ma anche la più moderna, la più avanzata e la più ricca del mondo, con un Pil che da solo supera quello di molti stati europei industrializzati.
Shanghai è adesso lo specchio della Cina che pianifica l'urbanizzazione del suo immenso territorio e lo realizza nell'arco di un lustro. Un Paese che sposta milioni di abitanti dalle campagne verso nuovi centri sorti dal niente, per far spazio alla costruzione di opere impressionanti come la la diga sullo Yangtzè (leggi qui).
Il tema dell'Expò 2010 è "Better city, better life" (città migliore, vita migliore) ed infatti nella nuova Shanghai non c'è solo spazio per stupefacenti grattacieli, per le 4 nuove linee della metropolitana (ben 430 km sotterranei e ad alta velocità!) o per il 3° aeroporto internazionale, appena inaugurato. La città rispetto a prima è più grande, meno inquinata e congestionata dal traffico grazie ad una pianificazione urbana sostenibile, con più spazi verdi e servizi. Basta pensare che negli ultimi due anni sono stati aperti ben 3.500 centri commerciali ed 800 alberghi!
Tornando all'esposizione, all'interno dell'area di 6 km quadrati suddivisa tra Pudong e le isolette collegate alla terraferma da un tunnel subaqueo di 2 chilometri e mezzo, ci saranno i padiglioni di 192 nazioni e 50 organizzazioni mondiali. All'interno verranno trattati numerosi argomenti, tra cui le innovazioni della scienza e della tecnologia nelle città, l'unione delle diverse culture e l'interazione tra le aree urbane e rurali, ben esemplificati dal logo dell'Expò, un carattere cinese ("il mondo") che stilizza l’immagine di tre persone (io, tu, lui) che si abbracciano, a significare armonia, felicità e cooperazione.


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