lunedì 19 aprile 2010

Il motivo per cui le ceneri del vulcano sono pericolose per gli aerei e una possibile soluzione....

Siamo al quinto giorno di paralasi praticamente totale sullo spazio aereo del nord Italia e su gran parte dell'Europa e purtroppo nessuno sa dire per quanto ancora perdurerà.
Il precedente dello stesso vulcano Eyjafjallajokull non sono incoraggianti: la sua ultima eruzione, nel dicembre del 1821, continuò per oltre un anno fino al gennaio del 1823...
I passeggeri rimasti appiedati nei vari scali europei sono stati ben 7 milioni e le compagnie perdono ogni giorno delle cifre enormi... un impatto economico che è già superiore a quello dell'11 settembre.
Secondo alcuni esperti però ci potrebbe essere una soluzione, almeno temporanea, al blocco totale: volare ad un'altitudine più bassa di quella di crociera compresa tra 6 e 9,15 km.
La nube di cenere provocata dall'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull arriva fino a 11 km d'altezza ma si potrebbe evitarla passandoci di lato o di sotto.... a 5.000 metri non ci sarebbero rischi di impatto con le ceneri.
I problemi che sorgerebbero adottando questa soluzione sarebbero essenzialmente due:
  1. (minore) aumento di costi per le compagnie aeree dovuti alla maggiore densità dell'aria a quote più basse e quindi consumo di più carburante;
  2. (maggiore) necessità di aggiornare le mappe di navigazione.
La richiesta di oggi della IATA (Air Transport Association) è proprio indirizzata verso l'apertura di un corridoio aereo...

Ma perchè risulta così pericoloso per gli aerei volare in presenza della gigantesca nube?
In sintesi:
  1. perchè le ceneri possono provocare lo stallo del motore;
  2. le particelle abrasive possono danneggiare la fusoliera e il parabrezza;
  3. i sensori del tubo di Pitot (che misurano la velocità) si potrebbero ostruire;
  4. le ceneri possono inceppare i filtri dell'aria provocando una perdita di pressione in cabina.
A dir la verità però non tutti sono d'accordo e non ritengono che ci siano gravi rischi per il vlo degli aerei: i test di Klm, Air Berlin, Lufthansa e Air France fatti in questi giorni non hanno evidenziato problemi... molti piloti sono convinti che le misure adottate siano eccessive e figlie del clima del terrore instaurato dopo l'attentato alle Torri Gemelle del 2001 e l'esigenza scaturita da allora di garantire l'assoluta sicurezza.

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