lunedì 31 maggio 2010

Il nuovo Centre Pompidou a Metz

L'11 maggio è stato inaugurato a Metz, capoluogo francese della Lorena, il nuovo Centre Pompidou, il primo museo satellite del famoso Beaubourg di Parigi, progettato da Renzo Piano. L'opera, progettata dall'architetto giapponese Shigeru Ban e dal francese Jean de Gastines, rappresenta la più grande superficie espositiva d'Europa con i suoi 10.000 mq (la metà dedicata alle mostre) e non passa certo inosservata... la sua pianta esagonale presenta una guglia a cuspide di 77 m al centro dell'edificio intorno a cui ruotano le tre gallerie rettangolari di 87 x 15 metri, rivolte verso la cattedrale della città. Ma ciò che più colpisce è la "Copertura a velo" in teflon e fibra di vetro che sembra una pagoda e l'architetto Fuksas ha definito un cappello (ed in effetti il modello di ispirazione è stato un copricapo cinese).
La mostra inaugurale "Chefs-d'oeuvres?" ("Capolavori?") che rimarrà aperta fino al 29 agosto può contare su 780 opere di artisti come Picasso, Pollock, Chagall, Matisse, Braque, Mirò e Giacometti molti dei quali provenienti da Parigi.
Anche in futuro la provenienza delle opere riguarderà il Musée National d’Art Moderne MNAM sede della più grande collezione esistente di arte moderna e contemporanea ma sia il programma delle esposizioni che la scelta dei lavori saranno il frutto di una stretta collaborazione tra i due Centre Pompidou; una nuova filosofia che sta seguendo anche il Louvre che sposterà le collezioni che non riescono a trovare spazio a Parigi nel nuovo museo che aprirà a Lens nel 2012 e che è in atto da anni, con successo, a Londra dove la Tate Gallery ha aperto la Tate Modern.
Cercando di ottenere il successo di Bilbao che grazie al Museo Guggenheim ha dato una svolta decisiva al turismo e all'aconomia...

(Foto tratte dall'album di pierrepaul43 su Flickr)

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