martedì 22 giugno 2010

Le spiagge più belle della Sardegna: le dune di Piscinas, il piccolo Sahara sardo

dune Piscinas Sardegna
Nella parte sud orientale della Sardegna lungo la Costa Verde, nel comune di Arbus (VS) a circa 100 km da Cagliari, si trova la spiaggia di Piscinas. Un'incredibile area di oltre 5 chilometri quadrati che fa parte della Riserva Naturale del Monte Arcuentu e Rio Piscinas caratterizzata da dune di sabbia dorate alte fino a 100 metri! Queste grandi colline color ocra rappresentano uno dei pochi deserti che si trovano in Europa e per l'Italia un'ambiente unico.
I venti che provengono dal mare modellano le dune conferendo loro un'aspetto sempre mutevole che a tratti assomiglia a quello dell'Erg africano e per questo Piscinas è anche nota come il Sahara della Sardegna. Il territorio, oltre all'immenso arenile che si spinge fino all'interno per 2 km, presenta una vegetazione che affiora qua e là e varia dal lentisco al ginepro selvatico, dallo sparto pungente agli olivastri.

Due sono i fiumi che lo attraversano, il Rio Naracauli e il Rio Piscinas che viene alimentato dalle acque che escono da alcune gallerie di miniere dismesse dal caratteristico colore rossastro che fanno chiamare il rio, anche "fiume rosso".

dune Piscinas Sardegna
foto di Andrea Lodi aka Pelodia su Flickr
Nella zona infatti sorgeva l'antica miniera di Ingurtosu e proprio da un deposito minerario è nato l'hotel-ristorante Le Dune, un'ottima sistemazione per chi vuole godersi lo spettacolo del paesaggio naturalistico di Piscinas. 
Ci si arriva grazie a una strada sterrata che proviene da Guspini e passa per Montevecchio oppure da Arbus in direzione Ingortosu seguendo le indicazioni per la spiaggia di Piscinas; poi per arrivare fino al mare turchese ci sono solo due soluzioni: a piedi oppure a cavallo.

dune Piscinas Sardegna
foto di Andrea Lodi aka Pelodia su Flickr
In ogni caso vale la pena attraversare il piccolo deserto per poter ammirare il bellissimo mare turchese che bagna le spiagge di Funtanazza, di Pistis, di Torre dei Corsari e di Marina di Arbus. L'acqua non è mai caldissima ma in estate una nuotata a poche centinaia di metri dalla riva porta alla scoperta dei resti di un relitto inglese, una delle tante sorprese che riserva questo paradiso naturalistico.
Nel bosco ai margini delle dune vivono infatti dei gruppi di cervo sardo che spesso si spingono fino al mare attraversando le dune (specialmente all'imbrunire), volpi, testuggini, camaleonti, pernici e lepri; a primavera giungono i gruccioni a nidificare e a giugno le tartarughe marine (caretta caretta) a deporre le uova.

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(Foto in alto tratta dall'album di Simone Girlanda su Flickr)

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