domenica 4 luglio 2010

Monaco di Baviera è la città più vivibile del mondo

Monaco di Baviera MarienplatzPremessa indispensabile: quella di cui sto per parlare è una delle tante classifiche delle riviste specializzate internazionali e nel caso specifico è quella annuale di www.monocole.com.
Sulla base di una decina di parametri il premio della città più vivibile è andato, non a sorpresa, a Monaco di Baviera. La città tedesca è verde, tollerante, con tante piste ciclabili, pochi omicidi (solo 8 nel 2009) e con rapidi mezzi di soccorso (96 su 100 partono dopo 90 secondi dalla chiamata, a Copenaghen ce ne vogliono 5' e 45'' e a Tokyo 6' e 5''). Qui aprire un'attività non è... un'impresa! Lo scorso anno si sono registrate 18.644 nuove aziende con un aumento del 6,4%.

Dopo Monaco si piazzano:
2) Copenaghen, prima nell'anno precedente, città sicura e verde
3) Zurigo, che si segnala per l'operosità
4) Tokyo, puntuale, civile e pulita nonostante i suoi 13 milioni di abitanti
5) Helsinki, con il più basso numero di omicidi e un ottimo sistema di trasporti
6) Stoccolma, la 1^ città ecologica
7) Parigi, elogiata per i musei e i cinema
8) Vienna, pulita, curata e ben collegata dai mezzi pubblici
9) Melbourne, al top per la cultura
10) Madrid, prima per i grandi e numerosi progetti per il futuro

I parametri su cui si è basata la classifica sono i seguenti:
  • n° omicidi e violenza domestica
  • n° studenti e prestigio delle università
  • assistenza medica e qualità degli ospedali
  • minuti impiegati dall'ambulanza per prestare soccorso
  • ore di sole all'anno
  • integrazione culturale e servizi per gli immigrati
  • flessibilità nell'apertura dei negozi
  • presenza di grandi catene commerciali
  • funzionamento del trasporto pubblico e rete di piste ciclabili
  • n° musei e sale cinematografiche
  • qualità dell'architettura
  • quantità di verde e facilità di accesso ai parchi vicino al centro
  • politica ambientale e utilizzo di energie alternative
  • nuove imprese nate in un anno e facilità di avviodi un business
Le sorprese in positivo sono la presenza della giapponese Fukuoka (14^) ed Aukland (20^) mentre stupisce (fino a un certo punto) l'assenza di Londra e New York.

Non è invece (purtroppo) una sopresa l'assenza delle città italiane.

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