venerdì 2 luglio 2010

Un rifugio futuristico ed eco- sostenibile sul Monte Rosa

rifugio monte rosa
Se pensate al classico rifugio alpino in legno col tetto a spiovente siete largamente fuoristrada... il Monte Rosa Hutte Bergkristall ha sì una copertura che impedisce alla neve di accumularsi e gravare sulla struttura, ma al posto di tegole ci sono dei pannelli in alluminio che riflettono lo splendido paesaggio circostante.
Siamo a quota 2883 metri sul livello del mare, sul Monte Rosa versante svizzero e quello di cui stiamo parlando - si sarà capito - è un moderno e ipertecnologico rifugio alpino, perfetto esempio di sostenibilità energetica ed ecologica.

I suoi pannelli solari fotovoltaici garantiscono un'autosufficienza del 90% (la corrente prodotta in esubero viene accumulata in batterie per essere utilizzata nelle giornate nuvolose e durante le ore notturne) l'acqua viene ricavata dallo scioglimento della neve e viene raccolta in inverno e conservata in depositi per l'estate.

Il rifugio su trova su uno sperone roccioso tra i ghiacciai del Gorner e del Grenz, in mezzo a un paesaggio incontaminato di spettacolare bellezza ed è stato progettato dagli svizzeri Bearth and Deplazes con la collaborazione del Politecnico di Zurigo (in occasione del suo 150° anniversario). La festa d'inaugurazione c'è stata lo scorso 25 settembre ma la sua attività è cominciata lo scorso marzo dopo la pausa invernale.

Per informazioni: www.neuemonterosahuette.ch.

(Foto in alto di twiga269 ॐ FEMEN su Flickr)

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