giovedì 18 novembre 2010

Esce Spagoguida, la prima guida ai ristoranti scritta dai clienti

Sempre più di frequente mi capita di cercare sul web giudizi e commenti relativi a un ristorante o una pizzeria e tra i forum ed i blog che consulto non manca 2spaghi.it, il più grande Social Network italiano dedicato al mondo della ristorazione.
Spagoguida 2011Al suo interno ci sono le recensioni di quelli che hanno mangiato in un tal posto e hanno deciso di far sapere agli altri come si sono trovati, quanto hanno speso e se il cibo è stato di loro gradimento.... Si tratta il più delle volte di giudizi super partes, a volte severi, a volte entusiasti ma sempre (si spera) sinceri. Spesso coloriti e utili.
Gli ideatori - un gruppo di fiorentini e milanesi - avranno pensato che più di 50.000 ristoranti recensiti e circa 2 milioni di visitatori ogni mese fossero sufficienti per dare vita a una guida più classica, quella cartacea.
Nasce così la Spagoguida, la prima guida al mondo non scritta da critici gastronomici ma dagli utenti di una community.
I ristoranti presenti non sono tutti quelli che si trovano sul sito ma "solo" un migliaio, di vario genere (dalla pizzeria buona ed economica al ristorante di classe, dalle osterie più spartane alle vecchie trattorie, dai bistrot ai ristoranti etnici) e distribuiti nelle 320 pagine di questo primo volume (prezzo 15,90 € con la possibilità di comprarlo online).
Vi si trovano locali di ristorazione di ogni regione italiana, anche se la maggior parte è concentrata nella regione che vanta il maggior numero di utenti e di commentaori, la Toscana. Ma soprattutto è una guida innovativa: con i device mobili, gli smartphone e i palmari, si può leggere il QRcode presente accanto ad ogni scheda del ristorante e accedere al sito online per leggere le recensioni aggiornate e utilizzare gli altri strumenti disponibili come la prenotazione, il menù ed eventuali promozioni presenti.

Per la presentazione della guida gli ideatori hanno pensato che fosse più adatto qualcosa di diverso dalle solite librerie o sale stampa e allora hanno organizzato degli Spagoraduni in alcune città italiane.

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