martedì 18 gennaio 2011

Sulla Costa d'Alabastro in Normandia alla scoperta delle candide Falesie di Etretat

Etretat costa alabastro Normandia
In un bel giro in Normandia non possono mancare alcune tappe: la prima, scontata ma imperdibile è Mont-St-Michel. Poi se scegliete come mezzo per spostarvi l'automobile (altamente consigliato), risalendo dalla bassa all'alta Normandia meritano assolutamente una visita la città di Rouen e la Costa d'Alabastro.

La Cote d'Albatre si estende sulla Manica per circa 130 km da Dieppe a Le Havre, più a sud, ed il motivo per cui è chiamata così è facilmente intuibile: le alte falesie di calcare a picco sul mare (fino a 120 metri d'altezza!) sono di un bianco candido che assume varie sfumature colorate a seconda dell'ora della giornata.
La più famosa delle scogliere è la Falaise d'Aval, a pochi km da Etretat. Il suo arco naturale frutto di secolari fenomeni di erosione assomiglia al profilo della testa di un elefante che tuffa la sua proboscide in mare.

Scrittori come Guy de Maupassant e pittori come Courbet e soprattutto Claude Monet hanno immortalato questi luoghi in varie opere.
Nel periodo 1883-86 Monet dipinse numerosi quadri raffiguranti la Port d'Aval e l'Aiguille, la guglia alta 70 metri che emerge dall'acqua di fronte alla falesia: "Étretat", "Étretat, l'aiguille et la falaise" (immagine sotto), "la porte d'aval avec des bateaux partant à la pêche", "la plage et la porte d'Amont", "Marée Haute", "Tempête à Étretat" e "La manneporte à Étretat" sono solo alcuni dei dipinti dedicati dall'artista francese alla Costa d'Alabastro.

Monet Etretat

Grazie ai sentieri che attraversano dei verdi prati rigogliosi costeggiando le falesie, è possibile fare delle belle passeggiate proprio a ridosso dei dirupi e godersi dall'alto panorami mozzafiato!
Dalla falesia d'Aval guardando verso sud si ammira l'arco della Manneporte e in direzione nord la Falaise d'Amont.
E' comunque possibile raggiungere i due archi percorrendo in auto le strade costiere D75 e D79.

Etretat costa alabastro Normandia
foto di Alan Leoni su Flickr
D'estate, le strette ma lunghe spiagge di sassi e ghiaia che ogni tanto si inseriscono tra le scogliere ed il mare sono un invito a farsi un bagno... dicono che in luglio ed agosto l'acqua non sia fredda come si potrebbe immaginare ed eserciti un richiamo troppo forte, nonostante la brezza attenui le calde temperature.

(Foto in alto tratta dall'album di Trancept su Flickr)

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