mercoledì 25 maggio 2011

Occhio alla medusa, in aumento nei mari italiani!

Pelagia Nocticula
Le meduse sono uno dei più grossi fastidi in cui ci si può imbattere nei nostri mari. Quest'anno i primi avvistamenti si sono avuti, a gennaio, nelle acque di Malta: si tratta purtroppo della Palagia Nocticula, una specie tra le più urticanti che è presente fin dal 2003 nel Mediterraneo.
Per il resto non si sono registrate le solite comparse in anticipo sull'estate semplicemente perchè le meduse non se ne sono mai andate... e l'estate 2011 si preannuncia particolarmente a rischio meduse.
L'aumento della presenza delle meduse nel mar Mediterraneo va ricercato innanzitutto nel riscaldamento globale dell'acqua (circa 0,5°C dal 2002) che ha portato alla dilatazione della stagione riproduttiva. Avviene così che "l'esplosione delle meduse" che di solito avveniva ogni 12 anni e durava 4, si verifichi continuamente senza interruzioni....
Il secondo motivo risiede nella diminuzione dei pesci: gli invertebrati ed i piccoli pesci competono con la meduse per lo stesso cibo... per la gioia dei bagnanti e dei pescatori.

Al di là delle cause, vediamo dove sono maggiormente presenti le meduse nei mari che bagnano l'Italia:
  • nel mar Ligure: dal Golfo di La Spezia fino a tutta la Versilia e nel Golfo di Baratti
  • nel mar Tirreno: nel Golfo di Gaeta, sulla costa settentrionale della Sardegna, sulle coste di Messina e Reggio Calabria
  • nel mar Ionio: da Gallipoli fino a Santa Maria di Leuca
  • nel mar Adriatico: nel Salento fino ad Otranto, da Ancona fino a Rimini e da Venezia fino a Trieste
Cosa fare se si vedono delle meduse? Segnalatele a "Occhio alle meduse", l'iniziativa  nata nel 2009 promossa da Focus e dalla Commissione del Mediterraneo: se possibile fate delle foto di avvistamento e inviate un messaggio a marevivo@marevivo.it.
Purtroppo sono poche le campagne di monitoraggio scientifiche lungo le coste italiane al di là di quelle organizzate dall'Istituto di Scienze Marine del CNR, quindi bisogna un pò aiutarci da soli.

Se vi interessa approfondire l'argmento meduse vi consigliodi leggere questo l'articolo "Un mare di meduse" di Ferdinando Boero (6 pagine in formato pdf).

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