mercoledì 25 maggio 2011

Più treni e prezzi ridotti: le solite promesse di Trenitalia?

orario estivo Trenitalia
Il 12 giugno prossimo andrà in vigore l'orario estivo dei treni delle F.S. e si porterà dietro diverse novità. Almeno sulla carta... L'a.d. delle Ferrovie dello Stato, l'ing. Mauro Moretti, ha snocciolato una lunga serie di numeri: dall'aumento dei treni ad Alta Velocità all'emissione di 1 milione di biglietti a prezzi ridotti al mese...
Sarà che l'estate porta con sè la quasi sistematica rottura dell'impianti di climatizzazione sui treni regionali, sarà perchè ogni 6 mesi (o quasi) i prezzi dei biglietti non fanno che aumentare, ma sono sempre più diffidente verso questi proclami.
Ciononostante ecco i dati diramati da Trenitalia:
dal 12 giugno, ogni mese saranno in vendita 1 milione di biglietti a prezzi ridotti, di cui quasi 300.000 Frecciarossa e 150.000 Frecciargento. Quindi circa 33.000 biglietti low cost al giorno (15.000 di questi per treni ad Alta Velocità).
A quesi si aggiunge la promozione "bambini gratis sotto i 12 anni se accompagnati da un adulto" in luglio e agsoto e "Sabato Italiano", già in atto da qualche mese con la quale si paga un biglietto e si viaggia in due il sabato.

Aumenteranno anche i treni ad Alta Velocità in partenza/arrivo da Roma.
Nel dettaglio, per quanto riguarda i convogli:
  • i Frecciarossa da Roma a Milano passeranno da 70 a 76 (dal lunedi al venerdi) grazie a 3 nuove coppie di treni
  • 46 saranno i treni A.V. tra Roma e Napoli grazie al prolungamento di 4 corse provenienti da Torino
  • +2 treni periodici tra Napoli e Milano
  • +3 coppie di Frecciargento tra Roma e Venezia per un totale di 30 collegamenti giornalieri
  • +2 coppie di Frecciargento tra Roma e Verona (1 delle quali proseguirà fino a Brescia) per un totale di 12 collegamenti giornalieri
Riguardo il n° di posti:
  • +45.000 al giorno sui Frecciarossa tra Milano e Roma che diventeranno +48.600 nelle giornate critiche estive contrassegnate dal bollino rosso
  • +25.200 Frecciarossa tra Roma e Napoli
Ok, MA... secondo le associazioni Adoc, Codacons, Movimento in difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori i prezzi in realtà hanno subito dal 1° aprile un aumento dal 2 al 23% che si aggiungono a quelli già registrati negli ultimi 2 anni.
Le tariffe low cost sono quindi (parole testuali) "un bluff".

Leggi anche:
Ti piace il blog? Seguilo su Facebook, via Feed e adesso anche su Twitter!
Posta un commento