venerdì 17 giugno 2011

Vacanze low cost: è l'estate giusta per andare in Grecia?

secondo le ultime indagini
gli alberghi ed i ristoranti della Grecia
hanno ridotto i loro prezzi del 10-20%
rispetto all'estate scorsa
isola Santorini
Il mare stupendo delle isole, l'Acropoli di Atene, il fascino delle Meteore, le antiche città Olimpia e Delfi, la vita notturna di Mykonos, i panorami di Santorini.... sono solo alcune delle bellezze che offre la Grecia. Ai motivi che stanno alla base di una vacanza in terra ellenica se ne aggiunge un altro - fondamentale - fornito dalla precaria situazione economica che sta attraversando il Paese: i prezzi in ribasso.
Secondo gli operatori di mercato, l'estate che sta per cominciare sarà caratterizzata da un boom di prenotazioni per la Grecia grazie al binomio vincente bellezza/convenienza ed alla contemporanea precaria situazione politica dei Paesi Arabi affacciati sul Mediterraneo (Tunisia, Libia, Egitto...) che non inducono i turisti a recarvisi tranquillamente (a ragione o a torto).
Un'inversione di tendenza rispetto all'andamento dei prezzi degli ultimi 10 anni. Con l'organizzazione delle Olimpiadi nel 2004 il costo della vita aveva infatti subito gradualmente, ma incessantemente, un aumento, tanto che la mèta non veniva più considerata dai vacanzieri una destinazione low cost.
Adesso sembra che le cose stiano per cambiare... purtroppo per causa della recessione.... ma andare in vacanza in Grecia non significherà approfittarsene, piuttosto dare una mano ad un popolo in difficoltà.

Confidando nelle dichiarazioni di alcuni operatori turistici, ci dovremmo aspettare una riduzione media dei prezzi dei pacchetti-vacanza e delle offerte del 20%, ma per la verità non ho ancora visto delle promozioni esaltanti... al contrario, sui giornali e su internet si ha la conferma che le tariffe degli alberghi e dei ristoranti si sono realmente abbassati. Quindi, mentre coloro che non amano organizzarsi per proprio conto resteranno in attesa anche delle offerte dei Tour Operator, potrebbero beneficiarne i viaggiatori fai-da-te.
Facendo attenzione a qualche importante elemento:
  1. se da un lato le attività commerciali che ruotano intorno al turismo (hotel. taverne....) hanno diminuito i prezzi, si registra un aumento del prezzo della benzina giunta a 1,65 €/litro! E le difficoltà di reperire il gasolio sono in rialzo
  2. i prezzi dei traghetti per le isole e quelli per gli spostamenti interni sembrano aver leggermente ritoccati verso l'alto
In conclusione, fate bene i vostri conti e rimanete con le antenne dritte! Qui sul blog saranno segnalate le occasioni più interessanti ogni volta che si presenteranno :-)

(Foto tratta dall'album di bodeusz su Flickr)

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