giovedì 7 luglio 2011

Ryanair, la multa, i bagagli smarriti e la convenienza

Ultime news sulla Ryanair:
dopo la multa di 500.000 € per pubblicità ingannevole
una buona notizia, è la compagnia europea
che smarrisce meno bagagli
interni Ryanair
Ebbene sì, lo confesso, sono di parte. Nelle dispute "pro-contro Ryanair" io mi schiero apertamente con la compagnia low cost irlandese. Non posso scordarmi i bellissimi viaggi a basso costo che ho fatto in tutti questi anni (da Pisa-Kalsruhe a 10 € A/R a Pisa-Lubecca sempre a 10 € A/R, ma anche un capodanno a Francoforte con un volo a 37 € A/R e uno a Bruxelles a 42 € A/R!) e anche se a volte ho dovuto sopportare dei disagi (una valigia tra le gambe durante un Londra-Pisa, in quanto il bagaglio a mano non entrava nella bauliera...) personalmente il mio bilancio è largamente positivo.

Ryanair non sarà la migliore compagnia ma di sicuro è la più economica. E se si pagano 20 € a volo non si può pretendere di avere lo stesso servizio di chi ne paga 100 € o più...
Finita la premessa, passiamo alla cronaca: in questi ultimi giorni si è parlato molto della Ryanair. Prima per la multa inflitta dall'Antitrust poi per le statistiche WordTracer della Sita sullo smarrimento dei bagagli nel 2010...
La prima notizia conferma quello che dicevo in precedenza: la compagnia di Michael O'Leary è tutt'altro che perfetta... dopo aver proceduto con le multe ad Air Italy, Alitalia, Blu-Express, Easyjet, Germanwings e Wizz Air (link), l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha sanzionato la Ryanair con 500.000 di multa per pratiche scorrette nei confronti dei consumatori.
Queste le infrazioni:
  1. ingannevolezza nei messaggi pubblicitari a mezzo stampa o sul web (110.000 €)
  2. mancata indicazione dei costi aggiuntivi nelle tariffe offerte, ad esempio il web check-in online, il supplemento per chi non paga con la Mastercard prepagata (leggi qui come non pagare il supplemento di 5 € per persona per volo), l'Iva sui voli nazionali... (220.000 €)
  3. mancata pubblicazione delle condizioni di trasporto e delle informazioni in lingua italiana (27.500 €)
  4. ingiustificati costi in caso di cambiamento di orario, data o nominativo dell'intestatario del biglietto (55.000 €)
  5. elevato costo del n° telefonico a pagamento a disposizione del cliente in caso di mancata partenza adducibili alla compagnia o al passeggero (90.000 €)
Su questi punti non si piò che essere d'accordo... anche se sul secondo sono abbastanza in linea sulla posizione della Ryanair, che per mezzo del suo portavoce Stephen McNamara ha risposto che la decisione dell'Antitrust è "illogica e fuorviante in quanto obbliga la Ryanair a pubblicare prezzi falsi e imprecisi sugli annunci in Italia, includendo costi disponibili che molti passeggeri possono evitare".
Giustissime invece - sempre a mio parere - le sanzioni sui punti 4 e 5: se dovete fare un cambio di nominativo o di data su un biglietto acquistato con la Ryanair, meglio comprarne un altro... 50 € a persona per tratta sono francamente eccessivi! Stessa cosa dicasi per il prezzo della chiamata al Call Center.

E adesso le notizie positive :-)
Dato che qui mi sono dilungato un po' troppo potete leggere le statistiche sullo smarrimento dei bagagli delle compagnie aeree (link).

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