giovedì 17 novembre 2011

Lo Spiral Jetty, l'incredibile opera di Land Art sul Grande Lago Salato

Spiral Jetty
Avete mai sentito parlare di Land Art? Sinceramente io no, almeno fino a qualche giorno fa, quando sfogliando il nuovo libro della Lonely Planet "1000 luoghi da vedere nel mondo" ho saputo dell'esistenza dello Spiral Jetty, un'immensa opera creata su uno dei laghi salati più grandi del pianeta.

Prima di parlare di questo molo (=jetty) facciamo un passo indietro e proviamo a rispondere alla domanda iniziale: cos'è la Land Art?

E' un movimento artistico nato negli Stati Uniti circa 50 anni fa che trasforma i grandi spazi aperti, selvaggi, disabitati e talvolta ostili in un'opera estetica. Le "tele" predilette non a caso sono i deserti, i laghi e le sconfinate praterie americane.
Uno maggiori esponenti della Land Art è Robert Smithson, autore nel 1970 dell'enorme spirale che potete vedere nell'immagine in alto. Non vi fate trarre in inganno, le dimensioni dello Spiral Jetty sono impressionanti: 460 metri è la lunghezza mentre 4,6 metri è l'altezza massima rispetto al livello del lago (parlare di livello del mare mi sembra improprio dato che siamo ad oltre 1000 metri di altitudine) :-) Le maree a cui è soggetto il Great Salt Lake, il lago salato che ospita questa originale opera, solitamente non arrivano a coprire il "molo" ma prima di andarci in visita è consigliabile informarsi per non rischiare una grossa delusione... Il Grande Lago Salato (il più esteso, tra quelli salini, del Nord America ed il 4° nel mondo) ha infatti una larghezza variabile dai 48 agli 80 km!

Razel Point
foto di Heather Cullighan su Flickr
La visione migliore dello Spiral Jetty si ha ovviamente dall'alto, ma si ha una percezione notevole anche nelle sue vicinanze e al suo interno. Per comprendere meglio vi fornisco un altro dato: la spirale è stata realizzata con fango, terra e ben 6.550 tonnellate di roccia (in gran parte basalto) tolta dal fondale del lago!
Ed a rendere tutto ancora più suggestivo, la ciliegina finale: le acque in alcuni periodi dell'anno si colorano di rosso a causa della presenza di alghe e batteri.
Originariamente l'opera appariva come una spirale nera, poi con il tempo l'alta salinità ha provocato uno schiarimento, senza per questo toglierle fascino.

Chi volesse vederla deve recarsi nella parte settentrionale dello stato dello Utah, Stati Uniti Occidentali, a Razel Point.

(*) tanti spunti interessanti, foto incredibili (1 ogni 5 posti) ma per ogni luogo solo 2/3 righe...

(Foto di sphansen47 tratta da Flickr)

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