martedì 22 gennaio 2013

Diario di viaggio di New York (3^ parte): come dentro un film... dal Central Park al Music City Hall!

New York Central Park
Avete mai sognato di passeggiare in Central Park alla ricerca dei luoghi delle scene dei film girati a New York? Nella terza parte del foto-racconto, Ilaria ci accompagna nel polmone verde della grande mela e poi sul Top of the Rock del Rockfeller Center per finire in bellezza al Music City Hall!

3° giorno: 13 luglio 2012

Nel Nypass era compreso un tour di 3 ore per i luoghi dei film piu’ famosi ma purtroppo era solo su prenotazione e alla fine non siamo riusciti a partecipare. La partenza era davanti al pub Mc Gee’s che ha ispirato il MacLarens’s di “How you met your mother” e ci assomiglia davvero, così mi sono potuta godere almeno questo.
Andiamo a prendere le nostre bici a noleggio per 3 ore sempre comprese nel Nypass (altrimenti 25 dollari) e ci addentriamo nel Central Park. Dopo averlo visto così tante volte nei film e dopo averlo sognato per così tanto tempo forse sono rimasta un pò delusa, è davvero sconfinato e se non avessimo avuto la bici probabilmente saremmo stati ancora la… Abbiamo fatto il giro iniziale con i campi da baseball (dove c’era una partita universitaria e ce la siamo goduta per un po’) poi siamo andati alla ricerca della statua di Balto.

New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park

Ci siamo poi diretti al Conservatory Water dove c’è il laghetto con le barchette telecomandate e la statua di Alice in the Wonderland e di Anderson.

New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park

A seguire la Strawberry Field per la foto di rito e alla Bethesda Fountain, che mi immaginavo molto piu’ grande. Da qua il bellissimo laghetto con il ponte di "Autumn in New York". La vista dal lago è davvero bella.

New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park

Proseguendo per questi viali alberati (che io continuavo ad immaginare in autunno con le foglie arancioni e rosse) arriviamo allo Swedish Cottage che ci porta al Belvedere Castle (e a me qua vengono in mente i Puffi) e al teatro estivo di Shakespeare, dove fanno rappresentazioni gratuite delle opere del grande autore.
Questo parco è davvero immenso, ci sono prati sconfinati e foreste di alberi seguite da laghi e da attrazioni quali campi da baseball, da basket, arene per concerti e teatri all’aperto.
Riportate le bici facciamo un giro a piedi immaginando la pista di pattinaggio allestita per Natale, mangiamo un pretzel e ammiriamo la giostra di cavalli coperta, fino ad arrivare allo zoo, dove non entriamo in quanto è davvero piccolo.

New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park
New York Central Park
New York Central ParkNew York Central Park

Usciamo sulla 5th av dove si trova il Plaza Hotel, l’Apple store col suo cubo di vetro e Fao Schwarz, un negozio di giocattoli incredibile: 4 piani di giochi, caramelle e peluche e anche una riproduzione della pianola gigante che Tom Hanks suona con i piedi nel film "Big".

New York
New York
New York Central Park

Iniziamo a camminare lungo la 5th e incontriamo negozi come Tiffany, Abercrombie Fitch e Loius Vuitton.
Arriviamo alla St Thomas Chruch e alla S.Patrick Cathedral, ovviamente anch’essa in ristrutturazione :-/. Il suo interno in tre aggettivi: buio, gotico, gigantesco. Un deciso cambio di stile dopo tutta quella modernità.

New York Thomas Church
New York saint Patrick cathedral

Di fronte si trova il Rockfeller Center con un’altra salita detta Top of the Rock (compresa nel NYpass altrimenti 25 dollari) ci mettiamo anche qua in fila e ci godiamo di giorno la vista su Central Park e sul resto di Manhattan, la cosa che mi colpisce di più è la vista diretta e libera sull’Empire State Building. BELLISSIMA!! Questa città vista dall’alto prende ancora più fascino.

New York
New York
New York

Abbiamo mangiucchiato qualcosa all’interno di questo immenso centro commerciale e assistito ad un famoso approccio da bar americano. La gente qua si mette a parlare tranquillamente con l’estraneo affianco ed esce con lui chiacchierando. Stessa cosa l’abbiamo notata in metro. C’è naturalezza nel parlare tra sconosciuti e scambiarsi informazioni. Meraviglioso.
All’uscita ci troviamo di fronte al Music City Hall e dato che stava iniziando il Cirque du soleil Zarkana ci siamo precipitati! Ci han messo in 10^ fila col prezzo piu’ basso. Uno spettacolo da lasciare senza fiato, un teatro bellissimo, scenografia spettacolare, acrobazie da urlo. Siamo usciti estasiati e con la magia negli occhi siamo andati a dormire.

New York Music City Hall
New York Music City Hall
New York Music City Hall

(Foto e testo di Ilaria Guerzoni)
To be continued....

Il diario di viaggio del 2° giorno a New York: da Time Square alla crociera sull'Hudson.

Ti potrebbero anche interessare:
Ti piace il blog? Seguilo su Facebook , via Feed e su Twitter!

Posta un commento