venerdì 5 luglio 2013

Come resistere all'afa di Marrakech: i giardini Majorelle e della Menara

Nella zona nuova di Marrakech ci sono due giardini meravigliosi 
dove merita fare una passeggiata e concedersi una fresca pausa
gardini Majorelle Marrakech
Resistere al caldo sole nordafricano in un giorno d'estate, magari durante un'escursione a Marrakech, può rivelarsi impresa assai ardua. Se durante l'anno i visitatori della città rossa vengono accolti da un clima generalmente gradevole, nei mesi tra giugno e settembre la faccenda cambia radicalmente e le temperature salgono fino al limite della sopportabilità.
Fortunatamente la città, tra i suoi molteplici scenari, offre anche la possibilità di conciliare un necessario momento di pausa dal sole cocente con il desiderio di proseguire nella scoperta dei suoi posti più interessanti.

marrakech giardini Majorelle
giardini Majorelle
Durante le ore centrali e più afose della giornata, invece di andare a rifugiarvi in un dei tanti riad di Marrakech, potreste dirigervi verso la Nouvelle Ville, la zona nuova della città, e spendere un po' del vostro tempo per visitare i Giardini Majorelle. Questo parco, tra i luoghi più famosi della città, deve il suo nome all'artista francese che lo realizzò nel 1920, Jaques Majorelle. Il giardino ospita quasi trecento specie botatiche subtropicali, per la maggior parte cactus, ed ha nella grande villa in stile art decò che vi sorge al centro la sua maggiore attrattiva. Caratteristica di questa villa è la colorazione di un energico blu oltremare che si contrappone gradevolmente al giallo caldo si altri elementi del giardino.

La curiosità più interessante relativa al giardino sta nel suo legame con Yves Saint Laurent, infatti lo stilista francese lo acquistò nel 1980 per salvarlo dall'incuria cui era sprofondato a seguito della morte di Majorelle avvenuta nel 1962. Saint Laurent restaurò l'intera area, fece realizzare un efficiente sistema di irrigazione e ne arricchì la collezione di piante. In seguito lo stilista restituì il parco alla città marocchina e decise che quello sarebbe stato il posto dove spargere le proprie ceneri al momento della sua morte, avvenuta poi nel 2008.

Marrakech giardini Menara
giardini della Menara
Altro luogo da scoprire e dove potersi riparare dal caldo e dal caos della città sono i Giardini della Menara, uno dei luoghi più rinomati di Marrakech e anche uno dei più amati dai suoi abitanti che spesso vi si ritrovano per godersi un po di quieterelax. Si tratta di un grande giardino circondato da una cinta muraria, al cui interno la maggior parte del terreno è dedicata alle colture di ulive e alberi da frutto. L'intera area si distende per circa novanta ettari ed è situata appena fuori città, a poca distanza dalle cime innevate dei monti dell'Alto Atlante dei quali si gode una magnifica vista. Al centro del complesso c'è una grande vasca per l'irrigazione, sulle cui sponde sorge l'opera architettonica più significativa del parco, ovvero il padiglione in stile arabo.

I Giardini della Menara furono costruiti nel XII secolo dalla dinastia berbera che allora regnava sul Maghreb, gli Almohadi. L'unica opera di costruzione più recente è il padiglione che a differenza del resto del complesso è datato 1870.

(Foto in alto tratta dall'album di Zack Zalium su Flickr)

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