lunedì 30 giugno 2014

4 tappe per un itinerario low cost a Firenze

officina profumo firenze
Passeggiare nel centro storico di Firenze è un privilegio che i fiorentini si concedono quando possono e che gli stranieri (soprattutto gli americani) che vengono a vivere in città indicano, sbarrando gli occhi con stupore, tra le motivazioni principali che li ha spinti a lasciare il loro Paese ogni volta che viene chiesto loro.
A causa del mio lavoro "fuori sede" le occasioni che ho durante un mese di godermi la mia amata Fiorenza sono purtroppo sempre di meno e concentrate a fine giornata, per questo ho accettato volentieri l'invito a fare un #viaggionelquartiere tra le viuzze della mia città per parlare di alcune gemme che, secondo il mio parere, andrebbero inserite durante una visita e approfittando di un pomeriggio libero ho proseguito idealmente il percorso di Claudia.

L'OFFICINA PROFUMO


Il mio itinerario a piedi parte dalla stazione centrale Santa Maria Novella, che come tutti sanno prende il nome dalla magnifica chiesa che sorge lì vicino, a poche decine di metri. La prima tappa che vi propongo però non è la basilica (alt! Se non ci siete mai stati è giunto il momento di colmare questa lacuna! All'interno ci sono la Trinità del Masaccio, il crocifisso di Giotto, gli affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni, il Grande Chiostro, la Cappella Strozzi e tanti altri capolavori!). Attraversata la piazza antistante imboccate, sulla destra, via della Scala. Al n° 16 troverete l'Officina Profumo di Santa Maria Novella. Di cosa si tratta? Della più antica farmacia d'Europa!

antica officina profumo firenze

Il complesso monumentale che venne intitolato dal granduca Ferdinando II de' Medici "Fonderia di Sua Altezza Reale" è attivo dal 1612, anche se già da quasi 300 anni i frati domenicani della basilica preparavano e vendevano infusi e acque curative. Adesso l'edificio, elegantissimo, è sia un museo, con strumenti scientifici d'epoca, bilancine e siringhe, che un negozio di profumeria dove acquistare prodotti di cosmesi, olii, essenze di erbe aromatiche e distillati come quella che a Firenze viene chiamata l'acqua antisterica... ossia l'Acqua di Santa Maria Novella, nota per i suoi effetti calmanti.

antica officina profumo firenze

L'ANTICA TRIPPERIA NERBONE


Adesso gli estimatori del film "Berlinguer ti voglio bene", il primo di Roberto Benigni, direbbero che dopo il curturale si passa al mangereccio: da via della Scala ci dirigiamo verso piazza del Mercato Centrale per andare da uno dei trippai storici di Firenze. L'Antica Tripperia Nerbone si trova al piano terra del mercato coperto di San Lorenzo, la parte storica di un edificio che recentemente è stato ristrutturato al primo piano per accogliere i negozi e le eccellenze alimentari del Nuovo Mercato Centrale.

Panini e bollito dal 1872! Nerbone non ha molto in comune con l'ambiente ricercato del piano superiore... è un bancone che vende specialità fiorentine, dalla trippa agli stracotti, dal lampredotto alle zuppe. Un posto genuino dove si mangia spesso in piedi perchè i tavolini sono occupati dai fiorentini o da qualche turista ben consigliato. In sintesi, il regno dello street food! Io a onor del vero, non essendo un amante delle frattaglie lo frequento, quando posso, per altri piatti. La scelta è ampia e si va dalle pappardelle al sugo di cinghiale ai più classici panini con la finocchiona, ma se volete gustare i veri sapori tradizionali allora non perdetevi il lesso con salsa verde (il cosiddetto bollito) accompagnato da un bicchier di vino, il tipico gottino.

Nerbone Antico Vinaio Firenze

L'ANTICO VINAINO


Un altro posto molto valido, poco meno economico ma buonissimo, è l'Antico Vinaio in via dei Neri. Dal quartiere di San Lorenzo dirigetevi verso il Duomo. 5 minuti a piedi e sarete di fronte a questo piccolo locale. Come potrei definirlo in poche parole? Un fast food alla fiorentina. Di quelli "boni". 5 euro per una schiacciatina farcita con quel che preferite, dai salumi toscani ai formaggi, con aggiunta di pomodorini, verdure e salse varie. Un consiglio? Assaggiate il lardo di colonnata o le verdure sottolio! Personalmente adoro la loro crema di pecorino in abbinamento al prosciutto crudo toscano e il panino alla porchetta. Anche in questo caso la scelta è ampia, e la soluzione è l'ideale se non volete trascorrere troppo tempo a tavola ma ottimizzarlo in giro per la città.

LA GELATERIA CARABE'


Per finire, che ne dite di un buon gelato? Ho scritto più volte, quasi ripetuto fino alla noia, che la tradizione gelatiera vanta nobili trascorsi. Qui è nata la crema ghiacciata alla fiorentina, l'antesignana del gelato, grazie alla poliedrica mente di Bernardo Buontalenti. E qui potete trovare numerose buone gelaterie. Una di queste è senza dubbio Carabè, in via Ricasoli, pochi metri dall'ingresso della Galleria dell'Accademia (l'opera più famosa del museo è il David di Michelangelo ma non fermatevi solo a questa....) in una traversa del Duomo.


La sua specialità? La granita alla siciliana! E alcuni gusti speciali che cambiano di volta in volta. Adesso ad esempio potete trovare "rum e banana" e "rum e pere". In ogni caso, sia che scegliate di gustare un bel gelato (un consiglio? Provate la mandorla, il pistacchio o la nocciola) o una granita, avrete la certezza che sono stati utilizzati ingredienti genuini, naturali, provenienti in buona parte dalla Sicilia. Il prezzo è poco più alto della media delle gelaterie fiorentine (cono piccolo 2,5 €) ma la qualità è alta.

INFORMAZIONI UTILI

  • Officina profumo-farmaceutica Santa Maria Novella, via della Scala 16, Firenze. www.smnovella.it.
  • Antica Tripperia da Nerbone, piazza del Mercato Centrale, Firenze.
  • Antico vinaio, via dei Neri 65R, Firenze.
  • Gelateria Carabè, via Ricasoli 60, Firenze. www.parcocarabe.it.
Ti piace il blog? Seguilo su Facebook via Feed e su Twitter!

Posta un commento