venerdì 27 giugno 2014

Dalla Val di Chiana alla Val di Merse: borghi, pici e shopping

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Ci sono alcune giornate in cui prenderesti l'auto e partiresti senza una meta precisa, solo per il piacere di viaggiare, di vedere il paesaggio intorno che scivola dietro le tue spalle. Domenica scorsa è stata una di quelle. Avevamo un canovaccio che prevedeva alcune tappe ma per il resto abbiamo improvvisato e ci siamo lasciati trasportare dalla bellezza della mia regione. E' facile essere conquistati dalla Toscana. Basta imboccare una di quelle strade che tracciano il profilo delle colline, scorrere lentamente lo sguardo e appoggiarlo sul primo campanile che appare all'orizzonte. Così abbiamo fatto noi, con il navigatore puntato in direzione Val di Chiana ma attraverso il territorio della vicina Val di Merse.

La prima meta avrebbe dovuto essere San Galgano. Solo una manciata di chilometri ci separavano dalla famosa l'abbazia "scoperchiata" quando ecco spuntare l'incantevole sagoma di un paesino. Un rapido scambio di occhiate, la presa di coscienza che il nostro programma sarebbe saltato prima ancora di prendere forma e allo stesso tempo che quella sosta, quella lunga sosta, avrebbe meritato quel cambio di rotta.


Chiusdino! E' possibile che non ci avessimo mai messo piede prima di allora?
Parcheggiamo l'auto ai bordi del centro storico e saliamo i gradini in pietra verso il luogo natio di Galgano Guidotti, il cavaliere della spada della roccia che poi divenne santo.
"Spada nella roccia?". Sì, proprio così. La storia, o la leggenda, scegliete voi, narra che nacque a Chiusdino da famiglia facoltosa nel 1148 e divenne presto uomo d'arme finchè un giorno non apparve l'arcangelo Michele che lo trasformò in soldato di Cristo... La sua casa natale adesso è una piccola cappella affrescata dove sul portale d'ingresso è presente il calco di un bassorilievo raffigurante l'incontro con l'arcangelo e ed è murato il masso (che fino al 1958 si trovava lungo la strada tra Chiusdino e Ciciano) sul quale, secondo la tradizione, sarebbero rimaste le impronte delle ginocchia del cavallo piegatosi all'apparizione di San Michele. Un po' come San Paolo sulla via di Damasco!

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E la spada conficcata nella roccia? Niente a che vedere con re Artù e i cavalieri della tavola rotonda: fu il gesto con cui Galgano abbandonò la vita di cavaliere per dedicarsi a quella spirituale. Per vederla dovete andare all'eremo di Montesiepi, vicino all'abbazia di San Galgano, come abbiamo fatto noi dopo la visita di Chiusdino... ma intanto proseguiamo il giro nel centro storico, piccolo ma molto carino, tra viuzze in salita e discesa che si districano tra edifici in pietra costruiti sulla roccia.

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Il nucleo è raccolto sulla sommità del paese attorno all'Oratorio della Madonna della Consolazione e alle chiesette di San Martino e San Michele Arcangelo. In quest'ultima si trova il reliquiario con il cranio di San Galgano, all'interno di una teca che evoca la storia della spada nella roccia.

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E' quasi ora di pranzo e un ristorantino attira la nostra attenzione, la Grotta di Tiburzi. Il nome è del brigante maremmano che oltre un secolo fa soleva fare le sue scorribande nella zona, ma per fortuna il conto non è stata una rapina a mano armata... anzi, direi che è un bel posticino, intimo (solo due sale di cui un magnifica, sotto una volta in mattoni e pietra) e molto fresco. Ottimo se fuori fanno 30°!

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Trovandoci nel Senese e in particolare nella patria del prosciutto crudo, non potevamo ordinare un bel piatto di pici al prosciutto! Ottimi anche gli gnudi al ragù casalingo e i contorni (un'insalata di agrumi e delle patate impanate fritte molto particolari) mentre la tagliata alla rucola devo dire che non mi ha entusiasmato... nel complesso, buon rapporto qualità-prezzo! Io ci tornerei.

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E' l'una, il sole è alto e picchia abbastanza forte. E' il clima ideale per andare a visitare un'abbazia... senza il tetto! A 8 km da Chiusdino si trova l'abbazia cistercense di San Galgano. La sua storia ve l'ho in parte già raccontata: dopo appena un anno di eremitaggio a Montesiepi, Galgano morì (era il 1181). La sua cella venne trasformata dai devoti in un santuario reso celebre dai miracoli operati dal santo. Ben presto ci fu la canonizzazione (1185) e qualche decennio dopo (1218) iniziarono i lavori per la costruzione dell'abbazia, ultimata nel 1262 e consacrata nel 1288, a poco più di un secolo dalla sua morte del santo. Il declino iniziò nel 1474 quando i monaci decisero di trasferirsi a Siena: la copertura in piombo venne tolta e nei decenni successivi la struttura subì un progressivo degrado finchè nel 1781 crollarono le parti rimanenti della copertura e qualche anno dopo un fulmine abbattè il campanile. Da lì alla sconsacrazione passarono solo pochi anni (1789) e da allora l'abbazia, se si eccettuano i lavori di preservazione, è rimasta così, senza tetto.

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Chissà, forse l'abbazia avrebbe avuto ugualmente il suo fascino. Però così è davvero un luogo mistico, catapultato dal passato attraverso la macchina del tempo...
Immaginavo decine e decine di turisti frapporsi tra l'obiettivo della mia fotocamera e le suggestive navate gotiche, invece fortunatamente siamo quasi gli unici visitatori! L'abbazia è tutta per noi! E ci scateniamo con gli scatti.

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A poco più di 300 metri, adagiato su una piccola altura, si trova l'Eremo di Montesiepi di cui parlavo qualche paragrafo sopra. Al suo interno, protetto da un vetro che impedisce di realizzare una foto decente, c'è la spada nella roccia. La ricordavo in un'altra posizione per la verità... e senza la cupola trasparente. Dalla cappella a pianta circolare si accede ad un'altra piccola cappella, coperta con una volta a crociera e affrescata da Ambrogio Lorenzetti. Se volete vedere gli affreschi nella loro bellezza inserite una moneta all'ingresso e si accenderanno le luci.

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Sono appena le 15, è l'ora dello shopping. A meno di un'ora di macchina si trova il Valdichiana Outlet Village, una delle tre tappe previste dalla nostra gita domenicale tra la Val di Merse e la Val di Chiana. Passiamo dalla provincia senese a quella aretina (l'outlet per la verità si trova proprio sul confine) attraversando scenari da cartolina

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alla ricerca degli sconti e per acquistare un trolley e qualche capo di abbigliamento sportivo (io) e... di tutto di più (Sara)! In effetti, come si suol dire, ce n'è un po' per tutti i gusti: si passa dal settore delle calzature e della pelletteria all'intimo e alla gioielleria, dalla cosmesi agli articoli per la casa.

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I negozi si susseguono uno dopo l'altro e quel che da fuori ha le fattezze di un simil borgo toscano all'interno si rivela un vero labirinto da cui non se ne esce senza qualche acquisto... Per fortuna io trovo quello che stavo cercando e sono contento :) Un buon gelato artigianale in uno dei locali dedicati alla ristorazione mi rende l'attesa di Sara (che all'Outlet si trova come a casa sua) un po' più dolce...

Tra l'altro scopro che all'Info Point sono disponibili dei buoni sconti per la mostra "Seduzione Etrusca" a Palazzo Casali a Cortona, non molto distante dal Valdichiana Outlet. Sarà per la prossima volta! La mostra è aperta fino al 31 luglio 2014.

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Con il bagagliaio pieno e il portafoglio un po' più vuoto, ci dirigiamo verso l'ultima meta prima di riprendere la strada del ritorno: Torrita di Siena. Il profilo delle torri si staglia di fronte a noi dopo appena 7 km. Non facciamo in tempo a salire in auto che dobbiamo subito scendere! In paese si stanno consumando gli ultimi attimi della festa del Corpus Domini e alcune semplici composizioni floreali coprono le vie lastricate del centro storico. Siamo ad appena 300 metri sul livello del mare, ma una leggera brezza ci accompagna nella nostra breve visita e ce la rende più piacevole. La luce del sole incendia i mattoncini rossi che compongono le case, le chiesette e le torri che contraddistinguono il borgo fin dalla sua nascita poco dopo l’anno Mille. Passeggiare è un esercizio che non stanca mai quando si è circondati dalla bellezza.
Purtroppo però è già tempo di ripartire…

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INFO UTILI
  • ristorante La Grotta di Tiburzi, via Mascagni 15, Chiusdino (SI), tel.0577.752948
  • Abbazia di San Galgano (SI), ingresso per la visita 2 €.
  • Valdichiana Outlet Village, via Enzo Ferrari 5101, Foiano della Chiana (AR)
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