lunedì 16 giugno 2014

In segway o con la pedalata assistita a Saluzzo, un marchesato in movimento

segway saluzzo openbike
Saluzzo è un paesino piccolo, ma ha tanto da offrire al visitatore: arte, storia, cultura, buon cibo e storie da raccontare. Ve ne ho parlato la scorsa settimana nel mio post dedicato alla Saluzzo che non mi aspettavo. Oggi invece voglio raccontarvi di come mi sono spostata per Saluzzo e per i suoi dintorni, le valli e la campagna che costituivano lo scheletro di un marchesato piccolo ma potente, stretto tra i regni di Francia e Savoia, crocevia di idee, stili e culture diverse.

Non amo gli spostamenti in auto di nessun genere, ma mi piacciono praticamente tutte le alternative intelligenti alla macchina privata, e qui a Saluzzo ho trovato un territorio organizzato e pronto ad offrire valide alternative ai visitatori di ogni tipo.
Appena arrivata il mio b&b Briatore mi ha messo a disposizione una bicicletta a pedalata assistita per percorrere senza fatica i 5 minuti di strada di collina che separano la struttura dal borgo: era la prima volta per me su una bici elettrica, ma ci ho messo pochi secondi a prendere confidenza col mezzo. Alla fine l'ho usata tantissimo, perché anche se la distanza era minima sono pigra e preferivo farla in bici piuttosto che a piedi. Tutti i b&b e gli hotel a Saluzzo hanno bici elettriche da offrire gratuitamente agli ospiti, quindi approfittatene!

saluzzo segway openbike

Le bici elettriche hanno un'autonomia che mi ha sorpreso: io e gli altri blogger le abbiamo utilizzate per seguire La Scatenata, la corsa di biciclette d'epoca che si è svolta nel territorio saluzzese, raggiungendo il paese di Castellar, e anche il giorno successivo per raggiungere l'abbazia di Staffarda, a circa 15 km da Saluzzo.

saluzzo abbazia staffarda

A Castellar ho scoperto la bella tradizione della festa degli Spaventapasseri, creature fantasiose create dai bambini che decorano le case, le vie e i campi intorno al paese, e ho raggiunto il castello che si trova in cima alla collina. Il castello fu costruito dai Marchesi di Saluzzo, ed ha un giardino bellissimo da cui si gode di un panorama che ti strappa un sorriso; oggi è privato ma viene aperto in occasioni speciali e si può visitare su prenotazione (www.comune.castellar.cn.it/archivio/pagine/Il_Castello.html).

saluzzo spaventapasseri

Ma a Saluzzo non ho usato solo la bicicletta a pedalata assistita: mi sono presa una cotta per il segway. I segway in questione ce li ha forniti On-Way, per me era la prima volta ma dal momento in cui ci sono salita sopra non volevo più scendere. Paolo di On-Way ci ha portati in giro per la campagna di Saluzzo, lungo le rive del Po e attraverso campi di grano e frutteti, fino a raggiungere l'abbazia di Staffarda
L'abbazia è bellissima: un complesso cistercense del XII secolo ancora ben conservato che abbiamo visitato con la nostra guida Cristina Carli. C'è tanto da vedere, e vi consiglio di farlo con una guida turistica perché altrimenti è difficile comprendere tutti gli aspetti di questo luogo: l'architettura romanica, l'arte gotica che vi si è aggiunta, persino la colonia di pipistrelli che vive qui, protetta e al sicuro in un locale di servizio del monastero.

abbazia staffarda saluzzo

Tra biciclette elettriche e segway Saluzzo è un marchesato che si può visitare comodamente in lungo e in largo, a bassa velocità e a basso impatto ambientale, diventando un territorio davvero alla portata di tutti, anche di chi non vuole o non può usare la macchina o non se la sente di pedalare in salita con una bici normale.

Testo e foto di Claudia Vannucci.

INFO UTILI

On Way, tour turistici in Segway: www.on-way.it/1/turismo/tour-segway-saluzzo
DigitaSaluzzo: www.digitasaluzzo.eu

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