giovedì 2 ottobre 2014

Un weekend "made in Alta Pusteria" tra colori e buoni sapori

A metà settembre ho trascorso uno splendido fine settimana in Val Pusteria con altri cinque blogger e giornalisti, per scoprirne le bellezze paesaggistiche, storico artistiche ed enogastronomiche durante il tour chiamato proprio Made in Alta Pusteria. 

madeinaltapusteria alta pusteria
#madeinaltapusteria
[Articolo di Roberta Zennaro]
Quante cose buone si producono qui! Scoprirle alla fine dell'estate è bellissimo perché col sole i prati e le montagne splendono di tante sfumature di blu, verde e grigio, mentre se piove c'è sempre un locale accogliente pronto a ristorarci con qualcosa di buono. Per non parlare delle Spa all'interno degli hotel, di cui abbiamo fatto un uso abbondante per rilassarci con sauna, bagno turco e massaggi, dopo le lunghe giornate in giro.

Lo Sport Hotel Tyrol che ci ospita, con un concentrato molto ben riuscito di gentilezza e professionalità, si trova a San Candido, una piccola gemma altoatesina che è la nostra base di partenza per curiosare anche a Braies, Dobbiaco, Sesto e Villabassa. Questa zona delle Dolomiti ha dei bellissimi paesaggi, l'ho frequentata assiduamente da piccola ma confesso che non ci tornavo da quasi vent'anni.

croda rossa sesto

Saliamo in funivia fino a 2.000 metri, dove pascolano anche le renne, per vedere l'ultimo collegamento Monte Elmo – Croda Rossa che da fine novembre, con l'apertura della stagione invernale, farà felici gli sciatori e porterà a ben 90 chilometri la lunghezza totale delle piste del comprensorio.

Camminando intorno alle acque cristalline del lago di Braies, tra terra acqua e cielo, tra il verde e l'azzurro, vediamo spuntare il giallo e rosso delle latifoglie, primo sintomo dell'autunno che è alle porte.

lago braies

Trascorriamo un paio d'ore a passeggio nel ricco centro storico di San Candido: qui vi sono tante vetrine che esibiscono il meglio dell'abbigliamento e attrezzatura da montagna, ma anche Heugabel, il mercato dei prodotti tipici, agroalimentari e artigianali, che nelle settimane centrali di settembre riunisce i produttori della valle in un'esposizione allettante e completa. Impossibile resistere alle tentazioni dello shopping, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta!

madeinaltapusteria alta pusteria

Il tempo è variabile, al mattino abbiamo poco più di zero gradi ma poi il sole riscalda la vallata, permettendoci di effettuare tutte le attività previste. Un po' di pioggia pomeridiana non ci spaventa. Nelle ore più calde tutt'intorno a noi vi sono i magnifici colori dei fiori che spuntano dai balconi e tappezzano i giardini delle case, un vanto dell'Alto Adige che continuano a sbocciare e resistono ai primi freddi sino all'autunno inoltrato.

madeinaltapusteria alta pusteria

Le Tre Cime di Lavaredo con il loro profilo inconfondibile spiccano nel logo dell'Alta Pusteria e dei produttori. Le altre montagne simboliche sono rappresentate dalla Meridiana, una corona di cinque montagne che il sole illumina in sequenza nelle ore centrali della giornata: Cima Undici e Cima Dodici superano i 3.000 metri d'altezza, ma la più famosa è probabilmente Cima Dieci, o Croda Rossa di Sesto. Confrontandoci con gli operatori del turismo ci siamo resi conto che l'ospitalità in Alta Pusteria è un valore fondante per accogliere al meglio gli ospiti, italiani e stranieri, che vengono qui in tutte le stagioni dell'anno per farsi coccolare, rilassarsi e svolgere attività all'aria aperta nelle bellissime Dolomiti patrimonio UNESCO.

In particolare queste montagne sono genuinamente belle e la gente che le popola è altrettanto vera e genuina, l'aria che si respira è lontana dal fascino patinato di altre località altoatesine e dai fasti (peraltro ultimamente un po' offuscati) della perla delle Dolomiti, la vicina Cortina d'Ampezzo.

alta pusteria lago braies

"Un passo dal cielo", la fortunata serie televisiva che, mi dicono, è giunta alla sua quarta edizione, è girata proprio in Alta Pusteria. Terence Hill, il mitico protagonista ancora in forma dopo oltre quarant'anni di carriera, si trova quassù per le riprese, assieme a una nutrita troupe e agli addetti ai lavori, sempre attorniati da uno stuolo di fedelissimi e curiosi. Noi stessi cerchiamo di intrufolarci sul set a Villabassa, ma il servizio d'ordine ci allontana garbatamente. Il cinema, evidentemente, è ancora un modo efficace di fare promozione del territorio.
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