venerdì 10 aprile 2015

A Corinaldo, la città di Scuretto, e poi a Offagna per le feste medievali

Alla scoperta dei castelli e delle fortezze delle Marche: Corinaldo e Offagna!
Corinaldo Marche
Dopo Fabriano è nuovamente il turno di una città murata, all'ora di pranzo arriviamo nella bellissima Corinaldo cinta da mura trecentesche, dove siamo accolti dal giovane sindaco Matteo Principi. Effettuiamo la visita guidata di questo bellissimo borgo di 5.000 abitanti. Vi sono tre porte d'ingresso e diverse torri d'avvistamento, come lo Sperone alto 18 metri, ma soprattutto vi sono i bellissimi vuoti e pieni delle viuzze e dei giardini, scalette, piazze e palazzi, costruiti sia in materiali poveri come mattoni e argilla, sia nella più chiara e nobile arenaria. 

Corinaldo: “antico colore del tempo” recita il materiale istituzionale. In effetti qui si vedono sia i tanti colori pastello tipici delle dolci colline marchigiane, sia i colori accesi dei fiori presenti ovunque. Trecento, Cinquecento e Settecento sono le epoche che hanno visto crescere Corinaldo come la vediamo oggi, tra fiorenti attività agricole e artigianali. Le coltivazioni più diffuse sono i cereali, l'ulivo e la vite, da cui nascono il famoso Verdicchio e un altro vino pregiatissimo, la Lacrima di Morro d'Alba

Corinaldo Marche

La mezzadria è stata una comune forma economica con cui è funzionata l'economia locale. Il mezzadro era allo stesso tempo contadino, soldato e artigiano, infatti gli attrezzi come la scure, i coltelli, le spade si prestavano a utilizzi diversi in varie circostanze.

La storia più divertente che ci racconta la guida è però legata alla fama di “matti” dei corinaldesi. Scuretto è un personaggio corinaldese la cui storia ci fa sorridere: faceva il ciabattino e amava il vino, scialacquando tutti i suoi guadagni tanto da convincere il figlio, emigrato in America, a mandargli soldi per costruire una casa. A un certo punto il figlio si insospettì e per verificare l'utilizzo dei suoi soldi chiese al padre una foto della casa che doveva avere costruito. Il padre per tutta risposta ne fece costruire solo la facciata abbozzata e inviò quest'immagine al figlio, che resosi conto dell'inganno “chiuse i boccaporti” e chiuse anche le avventure per osterie dell'improvvido genitore. La casa di Scuretto è rimasta dov'era, com'era. 

Corinaldo Marche

Una cosa che ho osservato con piacere è la forte presenza di turisti stranieri, in particolare dall'Europa centrale. La guida ci racconta che una troupe televisiva olandese è venuta a girare un reality show pochi anni fa, e di conseguenza c'è stata una discesa massiccia proprio da questo Paese di turisti interessati e curiosi che non solo hanno affollato Corinaldo, ma in alcuni casi hanno anche preso casa qui. Potere della comunicazione!

Corinaldo Marche

Arriviamo infine stanchissimi alla rocca di Offagna bandiera arancione e uno dei borghi più belli d'Italia dove, la sera, si svolgono le feste medievali. Dove? Nella rocca quattrocentesca! Un tavolone di legno ci accoglie per dividere con altri commensali la cucina di terra con i prodotti del territorio, innaffiati stavolta da un'ottima birra artigianale. Ma non ci fermiamo a lungo perché gli spettacoli nella rocca sono invitanti: rievocazioni storiche con sbandieratori in costume, giocoleria, musica, il bellissimo finale di una giornata pienissima.

festa medievale rocca Offagna

Testo e foto di Roberta Zennaro.

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