giovedì 25 giugno 2015

A Marken il tempo si è fermato al XVII secolo! Cosa vedere nel tipico villaggio olandese

Marken Olanda
Volendam e Marken rappresentano la classica "gita fuori porta" che potete fare quando siete ad Amsterdam. Sicuramente è una delle più gettonate e raccomandabili, nonostante la marea di turisti provenienti da tutto il mondo (non è un modo di dire) che troverete specialmente in alta stagione. Dalla capitale a Volendam ci sono poco più di 22 km facilmente percorribili in bicicletta, altrimenti con il bus n° 110 in partenza dalla Centraal Station ve la cavate in circa mezz'ora. Il nostro percorso sulle due ruote era diverso: iniziato ad Haarlem qualche giorno prima, aveva già fatto la sua prima tappa al sito dei mulini a vento di Zaanse Schans e da lì era ripartito per giungere in serata a Volendam, dopo 38 km di paesaggi bucolici, pedalando su piste ciclabili o sentieri che accarezzavano i canali e gli argini del territorio dello Zuiderzee, il cosiddetto Mare del Sud dell'Olanda.

bicicletta Olanda Zuiderzee
bicicletta Olanda Zuiderzee
bicicletta Olanda Zuiderzee
passaggio a Edam
bicicletta Olanda Volendam
l'arrivo a Volendam
Il giorno dopo al nostro arrivo decidiamo di visitare Volendam e successivamente - sempre insieme a una guida locale vestita con il costume tradizionale nero fatto da giacca e pantoloni a sbuffo neri - prendiamo il traghetto per andare a Marken.

Fino al 1957 la barca era l'unico mezzo per raggiungere questa isoletta a sud del grande lago (artificiale) di IJsselmeer. L'isolamento dovuto alle difficoltà di interagire con la terraferma avevano preservato la piccola comunità che si era insediata su questo fazzoletto di terra e che viveva quasi esclusivamente di pesca; la costruzione della grande diga di Afsluitdijk nel 1932 (che precluse l'accesso al mare provocando la nascita di un gigantesco lago acqua dolce) e poi della strada rialzata nel 1957, cambiò la sua storia: adesso il villaggio vive prevalentemente di turismo e si potrebbe quasi dire che è diventato un museo a cielo aperto.

Le sue casette in legno verniciate in prevalenza di verde (o di nero), con il caratteristico frontone triangolare, sono l'attrazione principale grazie a quel loro fascino che sembra catapultato intatto dal passato.

Marken Olanda

COME RAGGIUNGERE MARKEN


Ma facciamo un passo indietro. Come dicevo, Marken non è più un'isola da quasi 60 anni. Per chi arriva da Amsterdam basta dirigersi verso nord-est, sono solamente 22 km (tanti quanti la separano da Volendam) che in auto o bus (il n° 90) si coprono in mezz'ora. Se siete già a Volendam ci sono due possibilità:
  • fare un largo giro a semi-cerchio della lunghezza di 16 km (per le automobili c'è un parcheggio prima del centro abitato, escluso al traffico);
  • salire sul Marken Express. Ce n'è uno in partenza praticamente ogni 30' e anche se la traversata dura 45' e non è niente di eccezionale (si vede solo tanta acqua all'orizzonte) la vista dei porticcioli di Volendam e Marken dal lago valgono da soli il biglietto!
Marken Olanda
la partenza da Volendam
Marken Olanda
Marken Olanda
l'arrivo a Marken
Marken Olanda
il porticciolo di Marken
Dalle foto avrete intuito che noi abbiamo optato per la seconda soluzione. Anche perchè trasportare quello spilungone della nostra guida sulle nostre biciclette non sarebbe stato per niente facile! :) (Scriverò due righe su di lui nel post su Volendam, per ora dico solo che è stato di una bravura e una disponibilità davvero uniche).

UNA PASSEGGIATA PER MARKEN


Anche se il cielo è grigio e minaccia pioggia, la prima immagine di Marken, dal ponte più alto del traghetto, è di quelle che non si scordano: una serie di casette disposte ordinatamente una accanto all'altra con la facciata rivolta verso il lago. Un villaggio delle favole dove niente è lasciato al caso e niente è fuori posto. I fiori sul davanzale delle finestre, i giardini e i viali accuditi in ogni minimo dettaglio, i graziosi ponticelli che uniscono un quartiere all'altro, le pareti tirate a lucido come fossero state dipinte qualche ora prima... tutto dà la sensazione di essere giunti nel "giorno dell'inaugurazione del paese"!

Marken Olanda

Una volta qui erano tutti pescatori. Oggi invece gran parte delle abitazioni o sono seconde case oppure ci vivono pensionati che hanno deciso di trascorrere in pace e tranquillità le loro giornate. Una regola vige ancora: le casette appartengono esclusivamente ai discendenti di coloro che per primi misero piede sull'isola nel XII° secolo!

Nonostante i turisti, l'atmosfera è ancora quella del XVII° secolo. Gli edifici, ristrutturati o curati maniacalmente, sono costruiti in legno su tumuli di terra per non sprofondare o su palafitte per scongiurare il pericolo delle inondazioni; i vicoli all'interno di ogni singolo quartiere sono così stretti che in alcuni punti due persone provenienti da direzioni opposte fanno fatica a scambiarsi. 

Marken Olanda

Sul porto si trovano i locali e i ristorantini dove buttare giù un boccone e man mano che si cammina verso l'interno diminuiscono i turisti e si respira un'aria dal sapore sempre più autentico: la scoperta di un paio di bed&breakfast mi spinge quasi a prenotare immediatamente due notti per provare quale sia la sensazione di svegliarsi al mattino in un posto come questo; alla fine del mattino il silenzio è quasi irreale, chissà come sarà la sera, con il solo sciabordare delle onde sulle banchine di legno! Le nostre tappe successive (tra cui Keukenhof) mi fanno desistere dal proposito, ma la tentazione è forte.

La visita continua e dal labirintico Havenbuurt, il quartiere a ridosso del porto, si passa al Kerkbuurt. Le strade sono più ampie e fanno capolino le prime case costruite, almeno parzialmente, in mattoni. Andiamo oltre. Camminiamo accanto al minuscolo cimitero, scorgiamo il campanile della chiesa protestante (al contrario Volendam è cattolica) e veniamo catturati da mille scorci che chiedono solo di essere fotografati.

Marken Olanda
Marken Olanda

LA FABBRICA DEGLI ZOCCOLI (E LA CLASSICA FOTO IN COSTUME TIPICO)


Nel nostro piccolo peregrinare la guida ci porta a una delle tappe imperdibili di Marken. Purtroppo è anche la più turistica... Ma una visita al Kompenmakerij, la fabbrica di zoccoli di legno olandesi, è obbligatoria nonostante la ressa che troverete!
Zoccoli, zoccoli, zoccoli, Dappertutto. Zoccoli olandesi di ogni dimensione, decorati o dipinti, sono esposti sulle pareti e il soffitto del negozio. Nel laboratorio invece vengono spiegate le varie fasi della realizzazione utilizzando macchinari di oltre 50 anni fa: un processo che permette allo zoccolaio di trasformare un pezzo di legno in un kompen in pochi minuti!

Marken Olanda

Al primo piano la sorpresa più gradita! Un piccolo set in cui è stato ricreato l'interno di una casa del secolo scorso e una sfilza di costumi tradizionali indossati dagli abitanti Marken. Come non farsi scattare una foto ricordo in posa?

Marken foto costumi tradizionali Olanda
che dite, non siamo una coppia d'altri tempi io e Sara?
Gli abiti vengono ancora sfoggiati dai più anziani o durante alcune ricorrenze particolari, come il Koningsdag, il giorno del Re. Già... la festa che ci sarebbe stata l'indomani. Se vi foste chiesti il motivo della presenza delle bandierine arancioni, rosse, bianche e blu che compaiono nelle foto, ecco la spiegazione.

Marken Olanda

COSA VEDERE A MARKEN


Oltre a quello giù descritto è sicuramente interessante la visita al museo di Marken che ripercorre la storia del villaggio dalle sue origini e mostra la fedele ricostruzione dell'interno di una casa di pescatori così come doveva apparire negli anni '30 del Novecento.
Poi non perdetevi una sbirciatina alla chiesa, se riuscite a non trovarla chiusa come è successo a noi...
Infine, una passeggiata in mezzo alla campagna fino all'Het Paard van Marken, letteralmente "il cavallo di Marken", il faro a gas che si trova all'estremità dell'isola; ci si arriva in circa 30' a piedi, ma noi non avevamo più tempo e abbiamo dovuto rinunciarvi.

UNO SPUNTINO?


Abbiamo consumato un pranzo veloce all'EatCafè de Visscher in Havenbuurt 22, direttamente sul porto. Abbiamo dovuto rimandare l'appuntamento con il pesce (tempo tiranno!) ma la crocchetta di carne accompagnata dal formaggio Gouda e da una spremuta d'arancia (birra per Sara) lo hanno reso ai nostri occhi consigliabile per una sosta.
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