venerdì 5 giugno 2015

Lisbona in bicicletta: un facile itinerario lungo il Tago fino a Cascais

Un percorso tematico in bici suddiviso in 5 tappe che costeggiano il fiume Tago, dalla periferia orientale a quella occidentale di Lisbona, per proseguire nei dintorni della città fino a raggiungere Cascais e la praia do Guincho, sull'oceano Atlantico.
torre belem lisbona 
Lisbona e tutto il Portogallo li ho adorati fin dal primo istante in cui io e Sara ci abbiamo messo piede e ancora oggi quando ripenso al nostro lungo viaggio in terra lusitana non posso fare a meno di ricadere nel dolce limbo della saudade, sospeso tra il desiderio di tornarci nuovamente e la volontà di non contaminare un ricordo diventato col tempo "il prototipo del mio viaggio ideale". Perché?!?!
Forse perché è stato il nostro primo lungo on-the-road dall'Italia (da Firenze alla punta estrema del continente europeo, 28 giorni in giro per la penisola iberica) o forse, più probabilmente, perché più di ogni altro quel viaggio battuto dal vento, tra ostelli, campeggi e alloggi a basso costo, assaporava di libertà. Un canovaccio preparato a casa prima della partenza, itinerari decisi giorno per giorno e tanta, tantissima voglia di battere nuove strade.
E quale mezzo meglio dell'auto e della bicicletta per vivere al meglio questa esperienza? A Lisbona le due ruote non sono esattamente l'ideale per muoversi, a meno che non siate un po' allenati ai saliscendi.... come Roma e Amman anche la capitale portoghese è adagiata su sette colli e per una volta conviene dar retta a quello che tutti consigliano: calzare delle buone scarpe e salire sugli storici electricos, i tram gialli che attraversano Lisbona (imperdibili il n° 28 che passa per l'Alfama, Graça, Baixa, Chiado e il Barrio alto e il n° 12 che compie un tragitto più corto)!
Al contrario, la bicicletta è perfetta per visitare la parte bassa della città nei pressi del fiume Tejo, il sobborgo di Belém e la prima periferia fino a Cascais.



Questo è un semplice itinerario sul tema "oceano" che secondo me è assolutamente adatto anche per coloro che hanno una scarsa preparazione atletica e non sono abituatia pedalare per troppe ore di seguito. Noi per la verità lo abbiamo fatto al contrario, partendo da Cascais utilizzando le biciclette che il municipio mette a noleggio gratuitamente e arrivando fino al ponte "25 Abril"; ma ovviamente potete seguirlo nella direzione che preferite o percorrerlo solo parzialmente (tra i negozi che noleggiano biciclette vi segnalo Bikeiberia in Largo do Corpo Santo 5, a 500 metri in linea retta da Praça Do Comercio).

DALL'OCEANARIO AL MONUMENTO ALLE SCOPERTE


La prima tappa è l'Oceanário de Lisboa, sulla sponda nord-est del Tejo all'interno del Parque das Nações. Come l'intera zona venne costruito per l'Expo 98 che si tenne a Lisbona e quando venne aperto era l'acquario più grande d'Europa. Il quartiere rappresenta la parte moderna della città e ospita alcuni interessanti edifici che gli amanti dell'architettura non dovrebbero perdersi, come ad esempio il Pavilhão de Portugal (dopo 17 anni il suo destino è ancora incerto, però questa è un'altra storia) ma l'attrazione principale rimane l'Oceanario, particolarmente indicato per le famiglie e quelli a cui piacciono le specie marine che abitano negli oceani.

oceanario lisbona

Dai Jardins da Água di fronte all'Oceanario imboccate l'Almaneda dos Oceanos e poi la Cintura do Porto: inizia la strada ciclabile che costeggia il fiume Tejo (strada N6); dopo 14,5 km dalla partenza incontrerete il Padrão dos Descobrimentos!
Questo monumento che nella forma ricorda una Caravella venne costruito nel 1960 per commemorare i 500 anni dalla morte del principe Enrico il Navigatore, l'uomo che dette un grandissimo impulso all'era portoghese della navigazione e delle scoperte. Un'opera simbolica dalle grandi dimensioni (si può fare a meno di visitare le sale espositive interne, secondo me, ma non di salire sulla terrazza panoramica posta in cima) che raffigura 27 personaggi legati all'Età d'oro delle Esplorazioni, da Enrico il navigatore che guarda verso l'oceano ai più celebri navigatori dell'epoca, Vasco de Gama, Ferdinando Magellano, Bartolomeo Diaz...


monumento scoperte lisbona

UNA VISITA AL MONASTERO DOS JERONIMOS


La chiesa più bella di Lisbona si trova qui, nel quartiere di Belem. Questa è l'unica tappa che si discosta dal nostro itinerario lungo il fiume o lungo l'oceano, ma è solo una leggera deviazione, ad appena 500 metri dal Monumento delle Scoperte che si affaccia direttamente sull'acqua. Insieme alla Torre di Belem il Monastero dos Jeronimos è patrimonio dell'Unesco ed è una meta da evidenziare col circoletto rosso, non solo per l'imponenza architettonica del monastero, costruito in onore di Vasco de Gama dopo la sua scoperta della rotta per l'India, ma anche per la bellezza del chiostro e dei giardini che circondano l'edificio. 

Se non vi accontentate di questi buoni motivi, nel presbiterio trovate le tombe (in stile manuelino come tutto il monastero) del poeta navigatore Luís de Camões (Os Lusíadas è un poema epico che per i portoghesi ha la stessa valenza della Divina Commedia per noi italiani) e del navigatore Vasco de Gama.

monastero dos jeronimos lisbona

LA TORRE DI BELEM


Non c'è bisogno di presentazioni per il simbolo di Lisbona. A meno di un chilometro dal Monastero, la candida torre che un tempo sorgeva al largo della costa (mentre il Monastero fu costruito sul fiume nel punto dal quale le imbarcazioni salpavano verso l'ocean) adesso si raggiunge grazie a un piccolo ponte lungo pochi metri. Originariamente era una fortezza difensiva e di avvistamento, adesso la "bianca torre degli scacchi" è il momumento più fotografato del Portogallo (foto in alto).

ALLA BOCCA DELL'INFERNO!


boca inferno cascais

Dalla Torre in Avendida Brasilia si riprende la N6 in direzione ovest. L'estuario del Tejo si allarga sempre di più fino ad abbracciare l'oceano e dopo pochi chilometri si abbandona Lisbona per avventurarsi nella prima periferia. Un litorale basso e roccioso si alterna a sporadiche insenature sabbiose, sempre più frequenti andando avanti, con una sola presenza costante: il vento. Passiamo oltre l'Estoril per raggiungere dopo una manciata di chilometri l'elegante Cascais. Ma non è questa la tappa del nostro itinerario... passate la nota località turistica (una visita comunque la merita il suo piccolo centro storico e la famosa piazza lastricata del municipio con i suoi motivi "a onde") e appena fuori dal centro troverete la Boca do Inferno. Totale km percorsi: 22,5.
Il sito deve il suo nome al rumore che l'acqua dell'oceano provoca quando penetra nelle profonde spaccature che caratterizzano la massiccia scogliera occupa la costa per un lungo tratto. Se il mare è agitato lo spettacolo è garantito! Altrimenti avrete comunque degli scenari fotogenici, anfratti e piccole caverne in cui emergono acque cristalline.


IL PROFUMO DELL'OCEANO ALLA PRAIA DO GUINCHO


Ultima tappa, la praia do Guincho, la più selvaggia e la più rinomata dei dintorni di Lisbona. Se proseguite sulla strada lungo l'oceano sono appena altri 8 chilometri, un ultimo sforzo che verrà ripagato da questa ampia distesa di sabbia eletta a spiaggia prediletta dai surfisti! 
Le sue enormi dune, perennemente spazzate dal vento, inondano di sabbia la strada e troverete dei punti in cui l'asfalto sarà completamente coperto da una sottile patina dorata. 
Un consiglio? Ve ne do due:

  1. andateci al mattino presto, prima che arrivi la gente ed inizi a popolarsi di turisti e soprattutto di lisboeti;
  2. andateci al tramonto, quando tra voi e il sole che si immerge nell'oceano ci saranno solamente una massa infinita d'acqua e una miriade di colori.

praia do guincho cascais
foto di Gustty su Flickr
Se cercate altre attività da fare a Lisbona spendendo poco vi consiglio di leggere il post di Fabila "cose da fare a Lisbona spendendo meno di 5 euro". Se state cercando un alloggio economico e comodo a Lisbona allora leggete qui.

L'ITINERARIO IN BREVE

  • Oceanario -> Monumento delle scoperte (14,5 km)
  • Monumento delle scoperte -> Monastero dos Jeronimos (0,5 km)
  • Monastero dos Jeronimos -> Torre di Belem (1 km)
  • Torre di Belem -> Boca do Inferno (22,5 km)
  • Boca do Inferno -> Praia do Guincho (8 km)
Posta un commento