lunedì 19 dicembre 2016

Itinerario a piedi da Kniebis al panorama più bello della Foresta Nera

Un trekking di difficoltà medio-bassa verso l'Ellbachseeblick, un punto panoramico mozzafiato, il più bello della Foresta Nera! Partendo da Kniebis, una frazione di Freudenstadt dall'insospettabile passato.

ellbachseeblick kniebis
Dicono che la Foresta Nera sia la patria dell’escursionismo e guardando le mappe del territorio non si può che confermarlo. Freudenstadt, nel land del Baden-Württemberg, è un'ottima base per andare alla scoperta del nord della Schwarzwald, una regione segnata da centinaia di chilometri di sentieri da percorrere a piedi e/o in bicicletta, attraversando i fitti boschi di conifere (in gran parte abeti e alle quote più alte larici) e latifoglie (querce, tigli, faggi) che coprono le valli fluviali e i passi montani.
E' infatti il punto d'incontro di tre famose strade turistiche della Foresta Nera: la strada delle terme (Schwarzwaldbäderstraße), la strada delle valli (Schwarzwaldtalerstraße) e la mitica strada panoramica della Foresta Nera (Schwarzwaldhochstraße), ciascuna di esse costellata da paesini caratteristici, laghi, piccole rocche, monasteri o altri luoghi d'interesse. Seguendo il primo tratto di quest'ultima, indicato sulle carte con la denominazione B28, siamo giunti a Kniebis, una piccola frazione di Freudenstadt a 971 metri sul livello del mare.

kniebis freudenstadt foresta nera

Qui è iniziato il nostro itinerario a piedi. Alla scoperta di questo incantevole villaggio e alla ricerca di quello che viene considerato il più bel punto panoramici della Foresta Nera, l'Ellbachseeblick!

KNIEBIS E LE ROVINE DEL MONASTERO


Oggi Kniebis è un piccolo agglomerato di case che nonostante la distanza viene considerato un quartiere di Freudenstadt. Ci sono belle casette di montagna nello stile classico della Schwarzwakd - con tetti a spiovente e i fiori sul davanzale delle finestre - una chiesetta e le rovine di un vecchio monastero.

kniebis freudenstadt foresta nera
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Un tempo però ricopriva un ruolo strategico di notevole importanza. Durante il Medioevo la Foresta Nera era scarsamente popolata e le piccole città sorgevano nei pressi di castelli e monasteri, che garantivano protezione dagli attacchi esterni. Nel 1250, alla morte dell'imperatore Federico II, lo stretto sentiero che collegava i vescovadi di Rottenburg e Strasburgo era diventato meno sicuro e allora venne deciso di inviare un monaco nell'area dove sarebbe sorta Kniebis e di costruire un piccolo eremo che potesse ospitare e assistere i viandanti e i pellegrini che percorrevano quella tratta commerciale che faceva parte del lungo tragitto che univa Vienna a Parigi.

foresta nera kniebis

Nel 1267 apparve per la prima volta il nome di Kniebis in un documento ufficiale. Era stata messa in piedi una cappella molto semplice, senza campanile, con una torretta innalzata sul tetto che ospitava una campana. Ben presto i cosiddetti "monaci grigi", così chiamati per il colore della tunica, dettero vita a una piccola comunità francescana indipendente chiamata "i Fratelli della Foresta" e costruirono un monastero (nel 1287) all'interno di una cerchia di mura fortificate che comprendeva la chiesa e alcuni edifici tra cui l'ostello.

kniebis freudenstadt foresta nera

Dopo due faticose ricostruzioni in seguito ad altrettanti incendi nel 1463 e 1513 il monastero conobbe un periodo di crisi finché nel 1544 venne definitivamente chiuso. Nei secoli successivi l'edificio venne utilizzato solo come ostello, fu occupato più volte dai francesi e subì altre devastazioni tanto che quel che è rimasto è solo un vago ricordo del monastero nato 750 anni fa.

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LUNGO IL SENTIERO VERSO L'ELLBACHSEEBLICK


Dopo una doverosa visita al villaggio abbiamo intrapreso il cammino verso l'"Ellbachseeblick", la piattaforma panoramica con vista sul laghetto glaciale Ellbachsee. Il sentiero che parte dalle rovine dell'antico monastero di Kniebis è proprio il vecchio klostersteig, il cammino battuto nel Medioevo, e dopo la ripida salita iniziale si snoda attraverso la foresta e la sua lussureggiante e selvaggia vegetazione. E' un tour che non presenta particolari difficoltà ma che in inverno, con le temperature rigide o con la neve alta, viene sconsigliato o è addirittura inaccessibile.

foresta nera kniebis

La lunghezza del tragitto fino al punto panoramico è di appena 4 km, che potete seguire a ritroso per tornare all'auto o alla fermata del bus che collega Kniebis a Freudenstadt (a una cinquantina di metri dalle rovine del monastero), a meno che non facciate come noi e decidiate di percorrere un anello che dopo un paio di chilometri dalla piattaforma conduce al centro visitatori (di cui parlerò in seguito) e poi continua su una brughiera lungo un viottolo panoramico che conduce all'ex area dei mulini - a un centinaio di metri dalle rovine del monastero - dove adesso è stata collocata una ricostruzione in scala di un mulino ad acqua.

kniebis freudenstadt foresta nera
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Ma torniamo all'escursione! A luglio, quando l'abbiamo fatta noi, è stata affascinante. I lunghi tronchi che sorreggono le alte chiome ti fanno sentire un lillipuziano catapultato nel pianeta dei giganti. Lasciato alle spalle il paese, all'ingresso della foresta, ci sono diversi cartelli che segnalano percorsi di varia lunghezza che si tuffano in mezzo a una natura selvaggia che sembra aver aperto giusto quel varco per farti entrare all'interno del suo mondo.

foresta nera kniebis

Un'ora e spiccioli di cammino ed eccoci alla piattaforma panoramica "Ellbachseeblick"! Interamente in legno, con una grande terrazza che si protende sul vuoto...
Sorretta da un'imponente impalcatura molto scenografica.
Da qui si gode una vista fantastica sul lago glaciale Ellbachsee e se non c'è foschia si riesce a vedere il monte Hornisgrinde che con i suoi 1164 metri è la vetta più alta del nord della Schwarzwald.

ellbachseeblick kniebis
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L'Ellbachseeblick si trova a 921 metri sul livello del mare e per gli escursionisti più allenati può essere solo una tappa intermedia verso mete più impegnative. In ogni caso sono consigliate scarpe da trekking e un abbigliamento consono a un ambiente boschivo.

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PERCORSO BREVE ALTERNATIVO


Se siete in auto, una volta arrivati a Kniebis - 11,5 km dal centro di Freudenstadt - proseguendo per un altro paio di chilometri arriverete al centro visitatori di Freudenstadt-Kniebis. Non farete fatica a trovarlo lungo la B28: è una casetta circondata da un ampio parcheggio. Da lì parte un sentiero pianeggiante che in 15' porta alla piattaforma panoramica.

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KNIEBIS IN INVERNO


In inverno potete seguire quest'ultimo percorso, a meno che la neve non sia troppo copiosa, oppure scegliere una di queste attività:
  • fare trekking su altri sentieri (per mappe e consigli rivolgetevi al centro visitatori) come il "Lothar" n° 500 in direzione di Schliffkopf o quello denominato "Alexanderschanze".
  • Praticare sci di fondo (ci sono 100 km di piste battute).
  • Sciare o scendere con lo slittino su una delle piste raggiunte dagli impianti di risalita.
In ogni caso, se la vostra è una vacanza attiva, vi consiglio di stipulare una polizza assicurativa prima di partire, per esempio una assicurazione di viaggio online. Il prezzo è davvero irrisorio: per un viaggio di 5 giorni in Europa si parte da 31,08 € a famiglia. 

COME ARRIVARE A KNIEBIS


Come ho accennato, se non siete in auto potete utilizzare un pullman. Dalla dalla stazione centrale degli autobus di Freudenstadt partono i n° 7266 e 12 (dal lunedì al venerdì) e la linea di bus F2 e F13 (nei fine settimana e nei giorni festivi). Potete consultare l'orario in questo sito: www.efa-bw.de.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.ferien-in-freudenstadt.de/de/Tourist-Info dell'ufficio turistico di Freudenstadt, in Lauterbadstr. 5.
Orario di apertura al pubblico:
  • dalle 9 alle 20 da maggio a settembre (sabato 10-15, domenica e festivi 10-13);
  • dalle 10 alle 17 da ottobre ad aprile (sabato 10-13, domenica e festivi 11-13)
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