lunedì 26 marzo 2012

Due giorni in Umbria, tra Perugia, Corciano e il lago Trasimeno

panorama Perugia
Questo racconto di viaggio in salsa perugina inizia molti mesi fa, a settembre o giù di lì. Tra le mille proposte dei coupon che ogni giorno riempiono la casella di posta, una mi colpisce e in men che non si dica la compro! "2 notti in mezza pensione per 2 persone in una suite dell'hotel ristorante Il Perugino di Ellera di Corciano (PG)" a 99 €! WOW! Perfetto per il mio compleanno! A Perugia andammo molti anni fa in occasione di Eurochocolate, ma la città... chi riusci a vederla? Impossibile visitarla quando ci sono orde di turisti che affollano le strade e stand di cioccolato che ti prendono per la gola.
All'Umbria ci lega il nostro anniversario di coppia, quindi approfittiamo di quella fantastica offerta e prenotiamo con un anticipo che mi è quasi sconosciuto. Passano i mesi ed arriva febbraio, ma contemporaneamente anche la grande ondata di gelo che paralizza l'Italia. Umbria compresa... Il tanto sognato weekend viene quindi spostato all'ultimo fine settimana di marzo, in coincidenza con le Giornate FAI di primavera.
Adesso posso tranquillamente dire che è stata una fortuna :-)

Nei prossimi giorni entrerò nel dettaglio della nostra visita a Perugia, dei luoghi eccezionalmente aperti al pubblico e della squisita torta al testo, del nostro spettacolare soggiorno all'hotel ristorante "Il Perugino" (in appartamento con sala massaggi e vasca a idromassaggio... goduria infinita!) e dei posti che abbiamo visitato nello scorso weekend.

Intanto alcune informazioni pratiche che spero possano servire a chi ha in programma una visita al capoluogo umbro e dintorni: abbiamo fatto base ad Ellera di Corciano (PG) a circa 10 km da Perugia.

hotel Perugino

Dall'hotel dove abbiamo soggiornato alla città occorrono meno di 10 minuti, grazie alla superstrada il cui ingresso si trova a poche centinaia di metri di distanza. La zona è tranquilla e poi a solo un paio di km si trova il paese di Corciano! Una chicca! Anche a questo dedicherò appositamente un post, per adesso dico solamente che è stato la sorpresa del weekend: è un borgo medievale estremamente curato, tutto in pietra, con stradine e rampe di scale che ad ogni angolo regalano uno scorcio da cartolina.

Se andate a visitarlo in questo periodo, intorno alle mura troverete i mandorli in fiore lungo il sentiero 223 del CAI.

Corciano PG

Fate attenzione agli orari dei musei e delle visite! Se desiderate vedere la Galleria Nazionale dell'Umbria o entrare nelle chiese dove si trovano i capolavori del Perugino (ad esempio a Panicale) sappiate che alle 17, massimo alle 18 (più raramente), è tutto già chiuso! Ma questo lo specificherò di volta in volta...
A Perugia per la giornata del FAI abbiamo partecipato a due visite guidate
  1. la prima al deposito della Galleria Nazionale, all'interno del medievale Palazzo dei Priori (purtroppo solo a una delle due sale in quanto la nostra era l'ultima visita mattutina ed il tempo a disposizione del FAI era già scaduto...). Che peccato vedere tutti quei bellissimi quadri appesi su pareti movibili a scomparsa, nascosti alla vista del pubblico solo perchè lo spazio museale ha una superficie limitata e la scelta del direttore del museo deve necessariamente prediligire una linea artistica...
  2. la seconda al monastero benedettino di San Pietro (oggi sede della facoltà di Agraria) e ai suoi sotterranei

monastero S.Pietro

A mio avviso Perugia si può visitare abbastanza agevolmente in un paio di giorni se tralasciate di entrare nei musei ed entrare in qualche chiesetta (ma come mi ha fatto giustamente notare un lettore di Perugia, Andrea, meriterebbe e richiederebbe molto più tempo!). Prima di dedicarle un post, qualche consiglio pratico: ogni guida suggerisce di parcheggiare al piazzale dei Partigiani perchè da lì partono le scale mobili che conducono al centro storico dove sono concentrati i principali monumenti; se avete poco tempo a disposizione è un ottimo consiglio. Però tenete presente che i parcheggi  sono piuttosto cari (2,50 € la prima ora, 1,80/2 € le successive...). Se non vi spaventa una bella scarpinata, allontanatevi un (bel) po' e risparmierete i soldi per un "pranzo al volo".

Dicesi "pranzo al volo", un pasto consumato camminando o seduto su una panchina a guardare le bellezze della città. A Perugia mi sembra che i turisti abbiano scelto come luogo deputato a questo scopo, la scalinata del Duomo :-) Complice una splendida giornata di sole, anche noi abbiamo preferito non rinchiuderci dentro un ristorantino, anche se del Settimo Sigillo in via Ulisse Rocchi n°1, dove eravamo stati molti anni prima, avevamo un bel ricordo... proseguendo nella stessa viuzza si trovano la Pizzeria Umbra (al taglio) e il ristorante Locanda dell'Arco (al n° 36, consigliato dall'edicolante di fronte all'esposizione di maioliche a fianco del Duomo...).

ristorante Perugia

Lì abbiamo chiesto se fosse possibile avere una torta al testo da asporto e dopo aver esser saliti fino alla chiesa di S.Angelo della Pace, da dove si ammira un bellissimo panorama della città, siamo ripassati a prenderla, bella calda (4 €, ripiena di prosciutto crudo e pecorino... mmhh!), e ce la siamo gustata sui gradoni del Duomo.

Per essere un post introduttivo è stato anche fin troppo lungo! :-) E non ho parlato della visita a Città della Pieve (da Perugia sono circa 47 km) che ospita alcune delle maggiori opere del Perugino e un vicolo molto particolare, di Panicale (35 km) altro borgo medievale da vedere, e del lungolago del Trasimeno, dove abbiamo fatto un pranzo-merenda in un posticino niente male... ma di questo ed altro parlerò prossimamente :-)

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