giovedì 30 agosto 2012

Consigli per tre giorni a Marrakech in love style!

Oggi andiamo alla scoperta di Marrakech 
con i consigli della love Blogger Serena Puosi
di Mercoledi tutta la settimana!
Marrakesh Piazza Jemaa El Fna
Mi ritrovo davanti una pagina bianca e un'unica certezza: il titolo concordato - scherzando - con Alessandro. E adesso solo una domanda in testa: quali sono le cose che i lettori di Girovagate dovrebbero sapere prima di intraprendere un viaggio nella splendida Marrakech?
Proverò a rispondere dandovi qualche consiglio pratico per visitare la città marocchina senza perdere di vista la cornice generale: il love style che mi contraddistingue! :D

COME RAGGIUNGERE MARRAKECH


Per i toscani il modo più economico per raggiungere Marrakech è il volo Ryanair da Pisa, che parte tre volte alla settimana: martedì, mercoledì e sabato. I voli non sono proprio economici, è molto più conveniente la tratta che va a Fez, che dista da Marrakech 8 ore di treno. Fate le vostre considerazioni sulla convenienza di una soluzione o dell'altra e partite senza indugio: il Marocco è veramente affascinante!

COME RAGGIUNGERE IL CENTRO DI MARRAKECH DALL'AEROPORTO


L'aeroporto di Marrakech si trova a 10 chilometri dal centro della città. La soluzione più comoda è la navetta dell'hotel/ostello/riad che vi viene a prendere, spesso con un costo aggiuntivo sulla prenotazione che può variare dai 10 ai 20 euro. Se invece viaggiate low cost potete optare per l'autobus, la cui fermata si trova sulla sinistra uscendo dall'aeroporto e che costa solo 30 dirham (meno di 3 euro). L'autobus vi lascerà in Piazza Jemaa El Fna e da lì vi assicuro che l'impresa di trovare il luogo del vostro pernottamento (mi raccomando, prenotate prima di arrivare!) sarà degna di essere ricordata a distanza di tempo! Io alloggiavo in un Riad nel cuore della Medina e non vi dico quante "guide" locali si sono alternate per portarmi a destinazione! Dietro ricompensa, ovviamente!

COSA VEDERE A MARRAKECH

Piazza Jemaa El Fna
Credo che la cosa migliore da fare sia partire da Piazza Jemaa El Fna, la colorata e folcloristica piazza centrale di Marrakech. Dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, si rivela in tutte le sue sfaccettature lungo l'arco della giornata: sede di commerci di ogni tipo durante il giorno, di notte diventa teatro per saltimbanchi, illusionisti, incantatori di serpenti e altri svariati e fantasiosi intrattenimenti, nonché ristorante a cielo aperto (forse il più grande del mondo). Troverete, infatti, un numero non ben identificato di banchetti che arrostiscono a cielo aperto carne e verdure. Il cibo è veramente buono, ma non assicuro sulla pulizia!

Marrakesh Piazza Jemaa El Fna

Medersa Ben Youssef
La Medersa è la scuola di teologia coranica ed è uno dei monumenti più importanti di Marrakech. Entrando dall'unica porta di accesso vi troverete sulla sinistra la biglietteria: il biglietto di ingresso è di 50 dirham, mentre il combinato per il museo della città è 60 dirham. Il patio della scuola costituisce un magnifico esempio di architettura arabo-andalusa e presenta una grande fontana di marmo nel centro del suo ampio rettangolo. Questa veniva usata per le abluzioni, mentre ai lati della corte si trovano due gallerie sormontate da colonne e rifinite in cedro: servivano per ombreggiare lo spazio adiacente (e posso capire, visto che erano 45 gradi all'ombra!). Tutto intorno i muri presentano stucchi in gesso e dei bellissimi fregi colorati provenienti da Fez.

Moschea della Koutobia
Si può dire che, insieme alla magnifica Piazza Jemaa El Fna, sia uno dei simboli della città di Marrakech.
Accessibile solo ai musulmani, questa moschea è famosa soprattutto per il suo imponente minareto di 70 metri, che svetta su tutto il resto anche dalla piazza stessa. Il minareto della moschea è armonico ed è considerato un capolavoro dell'arte ispano-moresca, tanto che fu preso a modello per la Giralda di Siviglia. Il mito narra che i tre globi di rame dorato che coronano la cupola siano stati ricavati dalla fusione dei gioielli della moglie di Yacoub-el-Mansour, la quale volle portare a termine la costruzione della torre.

Il souk
In origine il souk era diviso in vari settori specifici dai confini determinati e coi nomi legati alle attività che vi si svolgevano, ma questa separazione è divenuta via via meno netta. Entrare nel souk è d'obbligo durante una visita a Marrakech, uscirci invece non è poi così scontato! I vicoli sono ingarbugliati e perdere l'orientamento è un vento! Meno male le persone del luogo sono sempre ben disposte a darvi indicazioni per sbrogliarvi, ancora di più se lasciate loro una piccola mancia! Nel souk trovate di tutto: macellai, venditori di spezie, di cibo, di menta, calzolai, barbieri... e tutte le attività commerciali che vi vengono in mente!


Giardini di Majorelle
Creati negli anni Venti dal pittore francese Jacques Majorelle, questi giardini sono unici nel loro genere perché sono contornati da palazzi coloratissimi e ospitano bougainvillee, alberi del cocco, banani, palme e piante esotiche rare. Questo posto (ingresso a 50 dirham) è un'oasi di tranquillità fuori dalle mura di Marrakech ed è legato a Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, che salvarono questa meraviglia da un progetto di costruzioni alberghiere.

IDEE PER UN SOGGIORNO ROMANTICO

Mi sono accorta che finora non vi ho dato consigli in love style... provvedo subito!
Oltre a una cena in uno dei numerosi ristoranti tipici di Marrakech dove vi vizieranno dall'antipasto al dolce vi consiglio di prendervi una pausa dal caldo e dalle camminate. Come? Con un bagno turco seguito da un massaggio rilassante! Sono numerosi i posti dove è possibile rilassarsi, vi consiglio di informarvi prima della partenza con il vostro albergo o riad per sapere se dispongono di servizi del genere o se possono consigliarvene di fiducia. 

Non vi resta che prenotare!

(psss.... anche le foto sono di Serena!)

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