venerdì 20 giugno 2014

Vivere le Valli di Tures e Aurina immersi tra boschi, cascate e ghiacciai

E’ arrivato giugno, il caldo.. dove possiamo andare per riuscire a fuggire dall’afa delle nostre città? Al mare, con le sue spiagge e i suoi bagni in acqua, direte voi. Invece no, io vi propongo di trascorrere ore di relax tra le montagne delle Valli di Tures e Aurina (Tauferer Ahrntal): approfittare del fresco all’ombra dei pini, rinfrescarsi mani e piedi nei laghetti alpini e godere di grandiosi panorami sulle vette circostanti, di cui oltre 80 superano i 3.000 metri.

vedrette ries
Nell’immaginario comune, la montagna è spesso associata alla fatica, forse perché si pensa alle imprese degli scalatori come Messner che conquistano le vette dopo ore o giorni di cammino. In realtà, quest’area offre un ampio ventaglio di attività da svolgere, da quelle sportive, come l’escursionismo nel Parco Naturale Vedrette di Ries (Naturpark Rieserferner-Ahrn ,foto in alto), a quelle più rilassanti, come passeggiate nei boschi e degustazione nelle malghe di piatti locali, come il formaggio Graukäse, per poi concludere con sedute rilassanti nelle strutture alberghiere con SPA.


COME SI ARRIVA NELLE VALLI DI TURES E AURINA?


Le Valli Aurina e Tures si raggiungono comodamente con l’autostrada A22, uscita Bressanone. La prima è la valle laterale più settentrionale dell’Alto Adige e si estende dalla fine dell’abitato di Campo Tures fino a fondovalle. E’ una parte dell’area ricoperta dalla Valle di Tures che si estende da Brunico, includendo anche le valli laterali di Riva di Tures e Selva dei Molini. 

Val Aurina
scorcio sulle Valli di Tures e Aurina e sulle vette innevate che la sovrastano.
In lontananza si scorge il castello di Campo Tures.
(credits: www.suedtirol-travels.com)
Uno dei principali comuni di queste valli, Campo Tures (Sand in Taufers), nel 2013 ha visto l’assegnazione di Comune Bandiera Arancione, marchio assegnato dal Touring Club Italiano a quei borghi d’italia che si distinguono per elevati livelli di qualità in termini di patrimonio culturale, strutture ricettive, tutela dell’ambiente, ristorazione. 

A questo proposito, recentemente, ho partecipato a un evento focalizzato sul far conoscere questo piccolo angolo di paradiso a quel turista che poco è avvezzo alle vacanze in alta quota e poi c’ero io, che fin da piccola sono cresciuta a suon di scarponi, bastoncini da trekking e k-way. La presentazione, sotto forma di percorso individuale tra gli stand, spaziava dagli aspetti più legati all’ambiente naturale, alla gastronomia locale e all’eco-sostenibilità.

ESCURSIONE ALLE CASCATE DI RIVA DI TURES


Per dimostrarvi quanto è bella questa zona, vi propongo una delle possibili escursioni: le cascate di Riva di Tures (Reinbach-Wasserfälle), una semplice passeggiata nel bosco per ammirare i salti d’acqua formati dal fiume Riva.

Il punto d’accesso è il parcheggio a pagamento a Bad Winkel, 853 mt, nei pressi di Campo Tures. Da qui c'è un percorso agevole, lungo il Sentiero n. 2 (indicato con un segnavia bianco e rosso) conduce alla prima cascata, alta circa 10 mt. Con un saliscendi si raggiunge anche la seconda, poco più grande della precedente. A questo punto si può scegliere se intraprendere il cammino più impegnativo per salire alla terza cascata, la più spettacolare, che si mostra in tutta la sua bellezza con un salto d’acqua di 40 metri. Per raggiungerla è necessario superare un ponte sospeso sulla gola del fiume Riva.

cascate fiume riva
Le meravigliose cascate formate dal fiume Riva.
In inverno sono una meta ambita per gli amanti dell’arrampicata sul ghiaccio.
Il periodo migliore per la visita è l’estate, quando il ghiacciaio delle Vedrette di Ries si sgela parzialmente. Il percorso completo richiede al massimo 3 ore di cammino. In realtà, parallelo al sentiero n.2, corre il Sentiero di San Francesco (Franziskusweg), una via Crucis dedicata a San Francesco d’Assisi. Lungo questo percorso sono presenti stazioni di meditazione adornate con sculture in legno e citazioni del “Cantico delle Creature”. 

Per avere maggiori informazioni, potete consultare il sito dell’Ente del Turismo delle Valli di Tures e Aurina 
www.tures-aurina.com. 

Vi ho dato abbastanza motivi per andare in montagna? Dimenticavo.. portatevi la protezione solare, perché ad alta quota il sole abbronza più che al mare!

Post di Debora Dosi.

Foto in alto: il Parco Nazionale delle Vedrette di Ries che domina la Valle di Tures e Aurina (credits: kronplatz.net/natur/naturschaetze/naturpark-rieserferner-ahrn).

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