mercoledì 30 settembre 2015

Un weekend a Genazzano: la bellezza della provincia romana

Siamo stati a Genazzano la prima volta nel mese di luglio in occasione dell'Infiorata, l'evento più importante di questo bel borgo medievale dell'estremità orientale della provincia di Roma, al confine con quella di Frosinone. Quel che abbiamo visto (e ci ha positivamente stupito) ho cercato di "condensarlo" in questo post e presto vi parlerò ancora di questo spicchio del territorio romano: seguiteci sui nostri canali social attraverso l'hashtag #romecountryside e scoprirete insieme a noi un itinerario che abbraccia oltre a Genezzano anche Olevano Romano, Gallicano nel Lazio e Valmontone.
castello colonna genazzano
Non si fa in tempo a uscire da quel marasma caotico e snervante del traffico della capitale che la campagna già ti riempe gli occhi con i suoi dolci scenari. Ulivi, vigneti, verdi prati. In meno di un'ora d'auto arriviamo a Genazzano, località nota ai tempi dei Romani (tanto che si ritiene che il suo nome derivi da fundus genucianus, un possedimento fuori l'Urbs appartenente a una famiglia della Gens Genucia) ma che assume la forma di un borgo intorno all'anno Mille e successivamente diventa un feudo in mano alla potente famiglia dei Colonna, che si stabilisce nel castello baronale e da lì controlla la sottostante antica via Prenestina che collegava Roma a Campania e Abruzzo e che adesso, per un tratto, fa parte della neonata via Francigena del Sud.

IL CASTELLO COLONNA


Il primo impatto è colpisce subito al bersaglio: la strada sale dalla Valle del Sacco su una delle strette colline di tufo che si frappongono ai fianchi dei monti Prenestini e al culmine dei 320 metri di altezza si imbatte letteralmente nel maestoso Palazzo Colonna
Come scrisse lo storico David Aurelio Perini:"La superba mole del palazzo dei Colonnesi domina tutto il paese e ne è il più bell’ornamento"

castello colonna genazzano

L'aspetto è proprio quello di una fortezza e infatti dall'inizio del XIII secolo fino al Rinascimento fu un avamposto militare. La famiglia Colonna ne entrò in possesso nel 1053 ma venne trasformata in residenza dal 1417 quando Oddone fu eletto Papa dal Concilio di Costanza col nome di Martino V e fece restaurare l'ala ovest del "Castello", così chiamato da sempre dai genazzanesi. Gli anni del suo pontificato incisero nella storia della Chiesa col ritorno della curia da Avignone a Roma dopo lo scisma e anche in quella di Genazzano con modifiche e miglioramenti che resero il Palazzo una delle più grandi e prestigiose residenze nobiliari del Rinascimento italiano. 

castello colonna genazzano
castello colonna genazzano
castello colonna genazzano
castello colonna genazzano

Si entra nel Castello dall'interno del paese attraverso un ponte in muratura che scavalca un fossato e conduce a un grande porticato. Al centro ci sono la fontana seicentesca ed il pozzo di forma ottagonale voluti da Filippo Colonna, che un tempo attingevano l'acqua dall'acquedotto romano, mentre a chiusura del ferro di cavallo costituito dall'ala ovest ed est, ristrutturate rispettivamente dai Colonna e dai Borgia (che per poco più di un decennio subentrarono al comando al posto dei primi) c'è una balaustra eretta nel XVIII secolo in modo che i cittadini non avessero la possibilità di entrare direttamente nel cortile: tale spazio altro non era che il cuore del borgo, non solo del palazzo. Il luogo dove si svolgevano i mercati e dove i cittadini si rifugiavano nel corso delle battaglie.

castello colonna genazzano
castello colonna genazzano

Se andate a Genazzano fatevi accompagnare al castello e coinvolgere nel racconto da una delle guide che potete contattare all'ingresso del paese al P.I.I Punto Informazione Turistica nel piazzale della Pace. L'edificio è composto da tre piani e dal pianterreno si accede al parco comunale passando su un ponte in cemento armato ricostruito nel dopoguerra in seguito ai danni provocato nel 1943 dall'esercito tedesco.
Le 20 sale sono spoglie, eccetto la Cappella di famiglia decorata con affreschi, ma hanno dei soffitti meravigliosi e oltre a visitare gli appartamenti principeschi e le ampie sale restaurate per volontà del Papa sono imperdibili i panorami che si ammirano dalle finestre del secondo piano.
castello colonna genazzano
la Cappella Colonna
castello colonna genazzano

Il castello è anche sede di mostre temporanee d'arte moderna e contemporanea.

IL BORGO MEDIEVALE


Dall'esterno il castello è ancora più imponente grazie ad un massiccio basamento sui tre lati della costruzione e alla posizione dominante in cima al colle. Scendere lungo le viuzze lastricate è un piccolo viaggio nel tempo: nel 1379 una convenzione firmata da Stefano Colonna stabiliva l'assetto urbanistico delle case all'interno delle mura del castello e da allora la struttura di Genazzano è rimasta praticamente immutata.

castello colonna genazzano 
castello colonna genazzano
genazzano rome countryside
genazzano rome countryside

Passeggiando si incontrano alcune caratteristiche "casetorri" in tufo dalla struttura allungata, piazzette che sono il punto di ritrovo dei piccoli rioni e scorci veramente carini.

genazzano rome countryside
Genazzano durante l'Infiorata
genazzano rome countryside

Porta San Biagio, sormontata da un'edicola affrescata del '600 che raffigura la Madonna di Loreto, è l'antico accesso alla città mentre nel punto più basso del centro storico la merlata Porta Romana, con sopra lo stemma del paese in cotto rosso e un torricino circolare a fianco (entrambi datati XVI secolo), rappresenta l'ingresso principale a Genazzano.

genazzano rome countryside
porta San Biagio
genazzano rome countryside
Porta Romana

LE CHIESE


Appena varcata la soglia della Porta Romana troverete subito una delle chiesette più particolari, la chiesa di Santa Croce. Una breve ma ripida scalinata conduce al portone di ingresso dal quale si entra in una sala unica decorata da tre diversi cicli di affreschi del XIV e XV secolo.

genazzano rome countryside

Poco più grande e non meno bella è la chiesa di San Nicola, la mia preferita. Nei documenti storici compare già alla fine del XIII secolo ma all'interno della Rocca di cui rappresentava la chiesa ufficiale. Qui fu battezzato anche il futuro Papa Martino V anche se il fonte battesimale è "solo" del 1533 e quindi successivo alla nascita di Oddone Colonna. 

genazzano rome countryside

Una curiosità: all'interno della chiesa di San Nicola si trovano le lapidi murarie della famiglia di Giovanni Bracalone de Carlonibus, più famoso come Giovanni Brancaleone, l'eroe della disfida di Barletta raccontata da Massimo d'Azeglio! Per chi non lo ricordasse, Brancaleone, genazzanese doc e soldato di ventura, nel 1503 venne inviato da Pompeo Colonna in Puglia per combattere contro i Francesi e fu tra i 13 cavalieri che sfidarono e vinsero contro altrettanti cavalieri d'oltralpe. 
Ogni anno a maggio Genazzano rievoca il suo illustre concittadino nel Palio di Brancaleone (ultima edizione 19-21 maggio 2015). 

Curiosità n°2: in via Brancaleone n° 34 trovate la casa dove nacque.

Tra le più interessanti non si può non inserire la chiesa di San Paolo Apostolo, del periodo tardo medievale, con il suo bel campanile romanico che contrasta nettamente, sia dal punto di vista stilistico che cromatico, con la facciata.

genazzano rome countryside

Infine, il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, l'edificio religioso di maggior rilevanza di Genazzano. Al suo interno si trova il quadro che secondo la tradizione si staccò il 25 aprile del 1467 dalla chiesa di Scutari in Albania mentre questa venne invasa dagli ottomani e apparve a Genazzano accompagnata da uno stuolo d'angeli.

genazzano rome countryside

IL NINFEO DI BRAMANTE


La sorpresa più grande del nostro primo incontro con Genazzano è stato il Ninfeo, un complesso rinascimentale costruito nei primi anni del 1500 per volere probabilmente del cardinale Pompeo Colonna (qualche anno dopo Papa Alessandro VI Borgia fece apportare alcune modifiche ed abbellimenti) che commissionò il compimento dell'opera al Bramante il quale se non intervenne in prima persona ne affidò comunque il lavoro alle sue maestranze, come si evince chiaramente dallo stile inconfondibile dei loggiati, delle colonne e delle decorazioni a conchiglie delle nicchie, in tufo e travertino.
Quel che è certo è che venne concepito sul modello dei frigidarium delle terme romane con lo scopo di ospitare spettacoli teatrali o semplicemente diventare un luogo di incontro.

ninfeo bramante genazzano
ninfeo bramante genazzano

Il Ninfeo - adesso privo di copertura e forse per questo motivo ancora più affascinante - si trova a poca distanza dalla Porta Romana, fuori dal centro storico, in un giardino in cui scorre un piccolo corso d'acqua che alimentava una vasca circolare posta al centro della struttura..

GENAZZANO E DINTORNI: #ROMECOUNTRYSIDE


Un altro weekend, stavolta dal venerdì alla domenica (2-4 ottobre 2015), dedicata alla campagna romana: #romecountryside ci permetterà di visitare anche centro storico di Olevano Romano, il suo Castello Picocco e il museo della Pittura Paesaggistica Villa de Pisa. Non solo: vedremo il parco degli acquedotti di Gallicano nel Lazio e il borgo di Valmontone con Palazzo Doria Pamphilj.

rome countryside genazzano

I momenti culinari ovviamente non mancheranno; non potrebbe essere diversamente in una terra che fa dell'enogastronomia uno dei suoi punti di forza. Seguiremo un laboratorio culinario dedicato al “ciambellone di Gallicano”, faremo delle degustazioni di Passerina del Frusinate e Cesanese DOC all'azienda agricola Giacobbe di Paliano e tanto altro ancora. Sul sito dell'associazione Rome Countryside trovate il programma completo.

NOI A GENAZZANO ABBIAMO DORMITO QUI


Un piccolo bijoux. Un B&B dove io e Sara abbiamo lasciato il cuore. Il bed and breakfast La Taverna si trova appena fuori il paese di Genazzano, in località Taverna Cauzza al n° 5, e consiste in 3 ampie camere con bagno arredate in stile classico con letti in ferro battuto, collocate al primo piano di una palazzina circondata da un bel giardino e un ampio spazio dove parcheggiare l'auto.

taverna bed&breakfast genazzano
il terrazzo dove è possibile fare colazione
taverna bed&breakfast genazzano

Stefania, la proprietaria, è una persona dolcissima come le tortine, il ciambellone e i biscotti (squisiti!) che la madre prepara a colazione e ci ha fatto sentire veramente a casa nostra, per questo non ho nessun dubbio a raccomandare la sua struttura a tutti coloro che desiderano visitare la zona!

taverna bed&breakfast genazzano
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