giovedì 4 agosto 2016

La nostra 2^ esperienza con The Gira: nella Pianura Padana in allegria!

4 giorni (e spiccioli) in Ape Calessino seguendo un percorso che da Milano ci ha spinto in Emilia fino a Carpi e poi da lì in direzione opposta sul filo del confine con la Lombardia verso Cremona, Lodi e Monza attraversando "l'altra Italia", quella della provincia, lontana dai riflettori, dal traffico cittadino e dalla frenesia e forse per questo più ruspante e genuina. 4 giorni in Ape Calessino: un'altra esperienza che ci ha regalato il pieno di emozioni!

"Ale stai attento che qui il limite di velocità è di 90 km/h!"
Sara come navigatore è più spiritosa e sicuramente migliore del Tom Tom che tanto per cambiare pure stavolta ho lasciato sul tavolo della cucina di casa (chissà perché), anche se a volte si dimenticava di darmi le indicazioni ed era più impegnata a scattare fotografie che a controllare Google Maps... Stavolta però a essere sinceri non ne avevamo un gran bisogno. 
Ah, a scanso di equivoci, quest'anno The Gira non ci ha dato un'apetta col motore turbo, solo l'itinerario è stato diverso! Nell'agosto del 2015 avevamo fatto il periplo della Sicilia lungo la costa, da Catania a Catania a bordo della fiammante a'picciridda, 11 mesi dopo invece abbiamo solcato le strade della Padania sulla sua gemella, la Piscinina!

VIAGGIARE CON THE GIRA, OGNI VOLTA UN'ESPERIENZA UNICA


Stesso mezzo, stessa potenza (velocità massima a tavoletta 60 km/h, con punte di 65 km/h col vento in poppa), stesso divertimento!

Quanto sia sui generis un viaggio in Ape Calessino l'ho descritto al ritorno da quell'esperienza siciliana: nella piccola guida per apisti apprendisti trovate tutte le mie riflessioni, i miei consigli, i pro e i contro di un viaggio che rimarrà per sempre nel nostro cuore. L'ho riletta al ritorno, poche settimane fa, e non aggiungerei né toglierei una parola sebbene quest'anno l'esperienza sia stata molto differente: in due parole direi meno adrenalina e più spensieratezza!

nel Cremonese come sulla Riviera Romagnola!
Prima di partire a essere sincero avevo un po' il timore che l'incredibile #SicilyTour dello scorso anno fosse irripetibile. In parte lo è stato. Il viaggio in Sicilia fu "libertà allo stato brado" :) A volte ci capitò di arrivare alla meta a tarda notte e ogni giorno il tramonto ci sorprendeva in sella alla nostra apetta. Le strade siciliane in alcuni tratti erano abbastanza dissestate e il continuo saliscendi ci faceva scoprire nuovi paesaggi oltre la collina ma imponeva anche un'attenzione suplementare nella guida.

Al confronto quest'anno è stata una passeggiata! Abbiamo trovato strade di campagna ben tenute e pianeggianti e da Cusanino Milanese fino a Carpi e poi da lì di nuovo verso Milano il viaggio è filato via liscio, interrotto solo dalle tante tappe che facevamo per scattare qualche foto insieme al nostro particolare compagno di scorribande.



Diverso ma non meno divertente però. Probabilmente è una caratteristica insita nel mezzo stesso, quell'apetta di cilindrata 200 cc che diffonde simpatia ovunque arrivi! Appena le persone la vedono (lentamente) comparire un sorriso a 32 denti si stampa di riflesso sulla bocca! Un alone contagioso di positività (#viviamopositivo è l'hashtag che non a caso ha scelto Generali Assicurazioni) che non ci ha mai abbandonato dal primo all'ultimo giorno, sulle strade provinciali tra sterminati campi di granturco e di girasole, tra le vie delle città, in mezzo alla gente che ci chiedeva di poter fare un giretto a bordo dell'apetta oppure un selfie insieme. Tra le tante, tantissime persone che abbiamo conosciuto e con cui abbiamo parlato anche solo per pochi minuti ne cito tre a cui rivolgiamo un saluto speciale: la simpaticissima ragazza della reception dell'hotel UNA di Lodi (che ci ha fatto mille domande sul calessino!) e Davide e Sami del super team Generali!

I SELFIE CON L'APE CALESSINO


Al di là del manto stradale e degli scenari, la differenza principale rispetto al #SicilyTour è stata la nostra partecipazione agli Aperitivi in Rosso che si svolgevano ogni giorno alle 18 in una piazza della città che dovevamo raggiungere. Eventi a cui hanno partecipato agenti delle Assicurazioni Generali e... i passanti coinvolti dal clima di allegria che regnava nello stand! 
Se andate sul www.viviamopositivo.generali.it capirete quello di cui sto parlando, ad ogni modo tento di riassumervelo in poche parole (poi però dateci lo stesso un'occhiata ;) ):


Il Gruppo Generali Italia in collaborazione con The Gira ha allestito un concorso a premi con un ricco carnet di premi.
  • Come fare per partecipare? Basta farsi un selfie col calessino! E caricarla sul sito www.viviamopositivo.generali.it entro il 30/09/2016. 
  • La foto più votata vincerà una Vespa 125 primavera! Tra i premi ci sono anche  5 biciclette Webike Comfort, un week end per 2 persone con il calessino in Sicilia (qui trovate il nostro giro della Sicilia in 10 fantastiche spiagge) e 20 corsi di cucina presso le Scuole di Cucina di Gambero Rosso.
  • Chi si iscrive sul sito può anche vincere uno dei 5 buoni carburante da 10€ che ogni giorno vengono messi in palio.
  • Fino al 30 settembre sulle strade italiane scorrazzeranno altre Api Calessino... come fare per trovarle? Controllate dove si trovano in tempo reale sul sito!

UN'ITALIA TUTTA DA SCOPRIRE #Come2Italy


Cosa abbiamo stipato nei cassetti della memoria a futuro ricordo oltre all'entusiasmo delle persone che abbiamo incontrato? Molte certezze e qualche sorpresa!

Una certezza e non certo una sorpresa è stato scoprire ogni giorno angoli semi sconosciuti del nostro amato/bistrattato Paese. Che con tutti i suoi difetti rimane il più bello del mondo (perdonate l'ovvietà), che sarà un disastro sul piano organizzativo e politico ma che ha nella sua bellezza e nella generosità delle persone la sua più grande risorsa.
Viaggiando "a tutta velocità" sulle strade statali o provinciali abbiamo toccato o soltanto sfiorato posti mai sentiti prima e abbiamo visto palazzi, chiese, castelli e distese di fiori a perdita d'occhio che hanno riempito i nostri occhi di meraviglia.


In alcuni luoghi abbiamo voluto fermarci - ad esempio a Brescello, a Crema e a Soncino - perchè sapevamo cosa ci avrebbe aspettato, in altri invece ci siamo capitati per caso e così come siamo giunti, altrettanto silenziosamente siamo ripartiti; a volte senza sapere nemmeno come si chiamava quel palazzo o quella località che aveva attirato la nostra attenzione.

Vi lascio con qualcuno di quegli scatti che hanno allietato le nostre giornate di sole in giro per la pianura Padana. In quel Paese tanto, troppo bistrattato, che dovremmo imparare ad apprezzare di più.


Crema
Cremona
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