Qui, nel Parco regionale di Molentargius, si sono create le condizioni ideali per questa specie di uccelli: le acque sono molto salate ed in grado di ospitare i microorganismi di cui si nutrono e che rendono rosa il piumaggio.
Da poco la più grande colonia d’Italia (la 2^ è quella del Delta del Po | leggi qui) annovera 8.000 esemplari in più!
Migliaia di fenicotteri arrivati in coppia in maggioranza dalla Tunisia (ma anche dalla Turchia, Francia e Delta del Po) che hanno nidificato e ingrossato di molto “sa genti arrubia“, il popolo rosso, come lo chiamano i sardi, nel grande stagno salato del Bellarosa Maggiore.
Se volete osservare questa meraviglia potete partecipare alle visite guidate organizzate dal Parco Molentargius Saline insieme all’Associazione per il Parco Molentargius-Saline-Poetto, chiamando il il Centro di Educazione Ambientale “Molentargius” al numero 070.37919216 (lunedì, mercoledì e venerdì 9-13:) oppure scrivere a ceas@parcomolentargius.it.
Nei 1622 ettari del parco si possono osservare oltre ai fenicotteri rosa anche 230 specie di uccelli tra cui cormorani, falchi di palude, cavalieri d’Italia, aironi, germani reali e martin pescatori.
Altre bellissime foto le potete ammirare nell’album (da cui sono state tratte quelle presenti in questo post) di Tamparinu su Flickr.


