mercoledì 18 marzo 2009

A Dubai stop alla "condotta immorale"

Dubai è il simbolo della ricchezza e della modernità degli Emirati Arabi, ma nonostante rappresenti il progresso e il futuro resta pur sempre uno stato arabo. E adesso ha detto basta: basta con le condotte immorali di stampo occidentale che hanno ricucito addosso a Dubai l'appellativo di Las Vegas del Golfo...
Nei centri commerciali non si dovranno più vedere abbigliamenti sconvenienti, la musica non potrà superare un certo volume e non ci si potrà più baciare in pubblico!
Queste sono solo alcune delle decisioni prese dal consiglio di Stato pochi giorni fa. Spronato dalle continue lamentele dei cittadini (che rappresentano solo il 15-20% della popolazione) il nuovo codice di condotta nei luoghi pubblici (strade, edifici commerciali e governativi) stabilisce:

  • il divieto della musica ad alto volume (ad eccezione che nelle discoteche)
  • il divieto di ballare (come il punto sopra, cioè è consentito solo nei luoghi a questo deputati)
  • il divieto di denudarsi (i pantaloni e le camicie devono essere di lunghezza appropriata e gli abiti non devono esporre in maniera indecente alcune parti del corpo nè tantomeno essere trasparenti)
  • il divieto di baciarsi
  • il divieto di ubriacarsi e circolare ubriachi al di fuori delle aree non designate a questo scopo (???)
  • il divieto di stringersi la mano in pubblico per le coppie non sposate...
Chi contravviene a queste regole rischia multe ed anche il carcere.
Da un eccesso all'altro...

(foto by Flickr friend_faraway - Home Now e Hussain Shah)

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