sabato 21 marzo 2009

A Montefioralle per mangiare le frittelle

Ieri era San Giuseppe, un tempo era una festa molto sentita non solo dai falegnami (in quanto loro patrono) ed era l'unico momento durante la Quaresima in ciu il periodo di penitenza veniva interrotto.
Delle vecchie tradizioni molto si è perso ma su tutte resiste in Toscana quella delle frittelle di riso. Nei dintorni di Firenze sono famose quelle del Girone (frazione di Fiesole) e di San Donato in Collina (dove tra l'altro si trova una buonissima schiacciata all'olio) ma se volete abbinare alla bontà dei dolci (rigorosamente fatti da riso senza aggiunta di crema o uvetta, come succede in altre sagre) anche una passeggiata in un bel borgo allora non potete perdervi Montefioralle!

Il castello che domina dall'alto del colle sopra Greve in Chianti fa parte della cerchia dei "Borghi più belli d'Italia" e nel finesettimana successivo al 19 marzo si festeggia "San Giuseppe frittellaio" con la frittura di decine e decine di kg di frittelle nell'enorme padella di 2 metri di diametro, accompagnate con un buon bicchiere di vino o vin santo. Come dimenticarsi infatti che siamo nel Chianti?
Il paese di Montefioralle è probabilmente uno dei più antichi della zona e del suo passato rimangono le mura medievali dal perimetro ottagonale e l'unica torre superstite. I primi documenti che testimoniano dell'esistenza del borgo risalgono al 1085 mentre la chiesa di Santo Stefano risale al 1200 ed ospita al suo interno una Madonna di quell'epoca ed altri dipinti di pittori fiorentini.
Il piccolo agglomerato di case sorge intorno all'unica strada, circolare, che passa sotto un paio di archi che rappresentano uno dei migliori esempi di architettura rurale del Medioevo in Toscana e che si trovano in un ottimo stato di conservazione.
La cittadina in passato fu una roccaforte importante durante gli scontri tra Firenze e Siena, parte delle mura furono proprio abbattute insieme alle torri durante i mesi dell’assedio di Firenze dalle truppe dell’Imperatore Carlo V. L’aspetto attuale risale al ‘500, quando alle mura si addossarono le case che vennero costruite con il materiale residuo delle torri abbattute.
Una casa situata lungo la strada interna porta il cartello "Casa Nativa di Amerigo Vespucci". Non è certo che qui sia nato il famoso navigatore comunque sia la dimora è facilmente riconoscibile grazie alla vespa e alla V della famiglia, che sono iscritte sull’entrata.

Il panorama che si ammira dal borgo è veramente bello!

Montefioralle si raggiunge facilmente a piedi da Greve in Chianti, dopo una passeggiata in salita di 20 minuti, oppure in pochi minuti in macchina. Per gli appassionati di trekking segnalo un sentiero CAI che parte dalla piazza e scende verso la piana circostante. Se invece siete poco propensi a camminare nel vicino paese di Greve in Chianti ci sono da vedere il Museo di San Francesco (ricco di dipinti e paramenti sacri) e - non poteva mancare nel Chianti - il museo del vino.

Info: Comune di Greve in Chianti
Phone: (+39) 055-8545271
Web: www.comune.greve-in-chianti.fi.it
foto tratte da www.montefioralle.info



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