martedì 1 settembre 2009

Danzica, 70 anni dopo l'invasione tedesca e lo scoppio della 2^ guerra mondiale

westerplatte danzica
Alle 4:45 del mattino del 1° settembre del 1939 le truppe tedesche invasero Danzica (Gdansk) dando così inizio alla seconda guerra mondiale. La corazzata tedesca Schleswig-Holstein colpì la piccola guarnigione polacca sulla penisola di Westerplatte, una vasta lingua di terra che protegge il porto della città, 7 km più a sud.

Ancora oggi chi si reca in visita può vedere le rovine delle caserme lasciate intatte a distanza di 70 anni; in uno degli edifici rimasti in piedi invece è nato un museo (aperto da aprile ad ottobre dalle 9 alle 19) che espone i documenti e le cartine storiche che ripercorrono le fasi della battaglia durata 7 giorni.

westerplatte danzica
foto di Cancelaria Premiera su Flickr
Nel 1966 un monumento di 240 blocchi di granito fu eretto in memoria dei soldati che persero la vita.
Al Westerplatte si può arrivare tramite il traghetto in partenza sul lungofiume Dlugie Pobrzeze dopo la Porta Verde (50 minuti, 35 zloti ~ 8,50 euro) o con il bus 106 dalla stazione centrale ma andandoci in barca si possono vedere i possenti cantieri navali.

Danzica, la perla del Baltico, è una bella città multiculturale che merita almeno un weekend per essere visitata. Oggi è l'agglomerato di 3 città, la madre Danzica, la figlia balneare Sopot e l'industriale Gdynia.

Poco distante dalla Westerplatte si trova la Fortezza di Danzica, di fronte a Novig Port (5 km a nord della città), costruita sul fiume Vistola nel 1480, dal cui torrione si possono vedere i cantieri navali e la penisola intera.

fortezza danzica polonia
foto di b1mbo su Flickr
Ma in una visita a Danzica è soprattutto la città vecchia da non perdere, con le sue viuzze e i cortuli nascosti. Il centro storico è formato da 3 zone principali: la città antica (Stare Miasto) a nord, la città principale (Glowne Miasto) al centro e il vecchio sobborgo (Stare Przedmiescie) a sud.

(Foto in alto di s3k su Flickr)

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