venerdì 4 giugno 2010

Alla scoperta delle bellezze di Belgrado

hotel a BelgradoLe guerre che portarono allo sfasciamento della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e la più recente guerra del Kosovo del 1999 hanno colpito duramente la Serbia ma in poco più di un decennio la neonata Repubblica è riuscita a risollevarsi e adesso è pronta ad accogliere nuovamente i turisti attratti dalle sue bellezze e dalla vivacità notturna.
Belgrado ha una storia antichissima e testimonianze del passaggio di numerose culture ma per noi occidentali rimane ancora quasi sconosciuta... La riscoperta del territorio dell'ex-Jugoslavia, e non solo delle frequentatissime coste croate,è cominciata da qualche anno grazie alla ritrovata tranquillità e alla possibilità di trascorrere una vacanza in qualche hotel a prezzi low cost come si trovano in pochissime altre parti d'Europa.
Chi arriva in aereo atterrerà all'aeroporto Nikola Tesla che si trova ad appena 12 km dal centro, se invece la vostra idea è quella di fare un giro per la Serbia o il vicino Montenegro e optate per l'auto dall'Italia, è importante ricordarsi che insieme alla patente internazionale (e al passaporto in corso di validità necessario per l'ingresso) occorre che la Carta Verde sia valida per la Serbia (casella non barrata), tenere sempre le luci accese (anche di giorno su strade extraurbane) ed avere dietro il giubbino riflettente, una cassetta per il pronto soccorso e una corda per il traino.

Alla città moderna dei quartieri periferici si contrappone quella classica: una visita non può prescindere da Stari Grad (la città vecchia) per la presenza di edifici storici e musei. Purtroppo gran parte del patrimonio storico ed architettonico è andato distrutto nel corso delle numerose guerre ma rimangono alcuni resti delle mura della cittadella fortificata dagli ottomani ed edifici risalenti all XIX secolo.

All'ingresso della città bassa si trova la bellissima fontana Mehmed-pasha Sokolovic e lì vicino la restaurata torre Nebojša che un tempo ospitava il bagno turco.
In Kralievica Marka si trova il Museo etnografico e in pochi passi si raggiunge la parte più bella, la passeggiata Ulica Knez Mihailova, una zona pedonale dove si affacciano gli edifici più eleganti, alberghi in stile neo-romantico serbo, ristoranti, centri commerciali e i negozi più alla moda; è qui che si trova buona parte degli hotel di Belgrado.

Meritano una visita il Palazzo Reale - con il “Salone Rosso”, il “Salone Giallo” e il Salone di Gala che conservano oggetti, dipinti di grandi artisti serbi e cimeli della dinastia del XIX secolo - e la bellissima Cattedrale neoclassica Saborna Crkva dedicata a San Michele Arcangelo, una delle chiese ortodosse più grandi del mondo, che conserva reliquie di santi serbi e tombe di governanti e personaggi famosi.

Anche Belgrado ha la sua Montmartre! Si chiama Skadarlija e raccoglie gli artisti bohemien in stradine dell'800 e viuzze caratteristiche in pietra. E' uno dei luoghi più frequentati dei turisti insieme alla piazza della Repubblica dove si trova il museo Nazionale, il Parlamento e i parchi di Kalemegdan e dei Pionieri.

Per concludere il giro, che richiede almeno 2/3 giorni (Belgrado non è piccola... dall'ultimo censimento risultano oltre 1,6 milioni di abitanti) si può salire alla città alta e godere di uno stupendo panorama dalla Fortezza, sorta sulle rovine di un castrum romano, nella quale è piacevole perdersi attraversando la Porta del Despota, salendo sulla vecchia Torre dell'orologio e scendendo le scale a chiocciola del pozzo romano.

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