mercoledì 14 luglio 2010

Per le stradine di Montmartre nella Parigi più romantica

Parigi Montmartre

Qualche anno fa, molti in verità, ho trascorso a Parigi una bella vacanza insieme a un mio amico. Una scelta insolita, ma volevamo una meta rilassante ed entrambi non eravamo mai stati nella capitale francese. Ogni volta che ci ripenso mi tornano alla mente bellissimi ricordi - come la visita, anzi, la siesta al Jardin du Luxembourg il giorno dopo una notte quasi insonne o le cene al risparmio a base di baguette nel parco del Campo di Marte, vicino alla Tour Eiffel - e mi assale il desiderio di tornarci insieme alla mia ragazza. Soprattutto mi piacerebbe passeggiare insieme a lei lungo le stradine romantiche di Montmartre.
Sedere a uno dei tavolini in legno del Cafè des 2 Moulins reso celebre dal film "il favoloso mondo di Amelie", sdraiarsi sul prato della basilica del Sacro Cuore, gironzolare in Place du Tertre, la piazza degli artisti, dove i ritrattisti sono letteralmente accerchiati dai turisti tanto che si fatica a scorgere le loro teste... e poter condividere l'atmosfera unica di questo quartiere che domina dall'alto la capitale.

Da dove potrebbe iniziare la visita della collina (la butte) di Montmartre?
Dalla fermata della metro più vicina Lamark-Coulancourt nella Rue Coulancourt, oppure dalla metro Abbesses nella Rue des Abbesses o dalla più lontana Chateau Rouge!

Parigi Montmartre metro Abbesses
foto di stevecadman su Flickr
Le cose da vedere non mancano di certo. Gli amanti dell'arte che non si siano saziati con con il museo del Louvre e quello d'Orsay possono ammirare la storia e le mostre sugli artisti che abitarono il quartiere come ad esempio l'italiano Modigliani del quale è presente il quadro "Ritratto di donna" al Musée de Montmartre in Rue Cortot 12 o andando all'Espace Montmartre Salvador Dalì in Rue Poulbot 11 dove si trovano circa 350 opere dell'artista spagnolo. Altri musei degni di nota sono il musée Max Fourny d'Arte Naif in Halle st.Pierre ed il musée de l'Art Juif in Rue des Saules 42 che ospita opere d'arte ebraica , sia religiosa che laica, sia antica e che moderna, .

Da non perdere sono la S.Pierre de Montmartre (in Rue de Mont-Cenis 2), una delle chiese più vecchie di Parigi (è del 1133) e, poco sopra, la magnifica chiesa romanico-bizantina del Sacro Cuore: la sua bianca sagoma si staglia dall'apice del colle ed è visibile da quasi ogni angolo di Parigi grazie alla sua posizione e altezza (dopo la Tour Eiffel la cupola rappresenta il punto più alto di Parigi).

Parigi Montmartre sacre couer
foto si Serge Melki su Flickr
Il panorama che si gode dal Sacre-Coeur è impagabile. Dai giardini sottostanti invece si ha la visuale più bella della chiesa e all'interno da vedere ci sono il grande mosaico bizantino raffigurante il Cristo e la cripta ma indubbiamente è la sua architettura esterna che colpisce, con le statue equestri di Giovanna d'Arco e San Luigi sulla facciata principale, il campanile, le porte in bronzo e la cupola.

Una visita d'obbligo è ovviamente da fare al luogo più alto della città, la Place du Tertre, che ospita artisti che espongono le loro opere dal XIX secolo, e al locale Au Lapin Agile, un ritrovo notturno dove si tenevano incontri letterari.

place du tertre Parigi
foto di overseastorm su Flickr

Dimenticavo! Se la sera dopo una romantica passeggiata o una cenetta in uno dei tanti ristorantini di Montmartre (ma occhio ai prezzi...) avete ancora le energie per scatenarvi, alla base della collina (fermata metro Blanche) si trova uno dei locali notturni più famosi del mondo... il Moulin Rouge!

Parigi Moulin Rouge
foto di NEPMET su Flickr
(Foto in alto di Antonis Lamnatos su Fickr)

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