lunedì 30 agosto 2010

Alla scoperta delle chiese di Milano

hotel MilanoMilano, sebbene largamente snobbata dal punto di vista artistico, dispone di un grande e vario patrimonio architettonico e culturale. La varietà degli stili delle chiese e delle basiliche milanesi è presente in ben poche altre città italiane e spazia dall'eccellenza del gotico lombordo raggiunta nel del Duomo di Milano all'architettura rinascimentale della Chiesa di Santa Maria delle Grazie del Bramante.
Chi volesse dedicare un weekend alla scoperta dell'arte meneghina non avrà difficoltà nella prenotazione di hotel in questo periodo post-vacanziero... i maggiori edifici religiosi tra l'altro si trovano in un'area abbastanza ristretta visitabile anche spostandosi con i mezzi pubblici. Oltre a una visita d'obbligo ai due edifici sopra menzionati (di cui ho parlato nei due post:"a Milano per l'ultima cena" e "un giro nel centro di Milano") ci si può spostare dal centro storico di piazza del Duomo verso ovest per visitare la basilica di Sant'Ambrogio: edificata dal patrono di Milano tra il 379 e il 386, la Basilica Martyrum di stampo paleocristiano ha avuto nel corso dei secoli varie ristrutturazioni ed ampliamenti e conserva al suo interno l'altare d'oro di Volvinio del IX secolo che reca episodi della vita di Cristo e di Sant'Ambrogio ed in orgine ospitava le spoglie del santo. Di particolare interesse sono anche il Sacello di San Vittore in Ciel d'oro, il mosaico absidale e il sarcofago di Stilicone.

La visita può proseguire verso sud con la vicina basilica di San Lorenzo alle colonne, altro edificio paleocristiano dell'inizio del V secolo con le pregevole Cappella di Sant'Aquilino ricca di mosaici, la cappella di Sisto con la cupola più grande di Milano e le 16 colonne corinzie del II-III secolo collocate durante la costruzione davanti al sagrato.

A pochi passi si trova la basilica di Sant'Eustorgio, fatta erigire nel IV secolo dal vescovo per contenere le reliquie dei re Magi che la tradizione vuole siano state a lui donate nel 315 dall'imperatore Costantino e poi portate a Colonia nel 1164 dal Barbarossa che distrusse la basilica, poi riedificata nel 1190 con la costruzione del campanile più alto della città; in seguito, nel 1903, parte delle reliquie tornarono nella basilica di Sant'Eustorglio e adesso sono ospitate in un tabernacolo che viene trasportato in processione in occasione dell'Epifania.
Per apprezzare in tutta calma la visita un'idea potrebbe essere quella di fare una sosta con un bell'aperitivo in centro e dormire a Milano per poi riprendere il giro, ben riposati, il giorno dopo con la basilica di San Nazario Maggiore alla Ca' Granda: la chiesa è una delle quattro fondata da S.Ambrogio nel IV secolo ed è stata ripetute volte modificata ma mantiene ancora parte delle mura originarie.
Per completare il percorso, a pochi passi dal centro storico si trovano la Chiesa di San Fedele i cui lavori di realizzazione iniziarono nel 1569 e il San Sepolcro, eretta nel 1030 (ci resta solo la cripta romanica) e poi ricostruita nel 1897, poi andando a nord della città si incontrano la chiesa di San Marco del 1254 che presenta il mosaico Madonna tra i santi e San Simpliciano, la Basilica Virginum fondata da Sant'Ambrogio ultimata nel 401 dove secondo la tradizione sono sepolti i corpi dei martiri Alessandro, Sisinio e Martirio, uccisi nella loro opera di evangelizzazione nel 397 e intervenuti (sotto forma di colombe uscite dalla chiesa) nel 1176 per dare la vittoria ai milanesi contro il Barbarossa nella battaglia di Legnano, episodio commemorato ogni anno il 29 maggio.

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