lunedì 28 marzo 2011

Merende Reali in stile Unità d'Italia a Torino, col bicerin ed i bagnati...

Le Merende Reali tornano anche nel 2015, 
ogni weekend a partire dal 7 marzo!
merende reali
Il famoso rito inglese del tè alle cinque dicono che sia nato nel 1838 nei salotti di Buckingham Palace a Londra, il giorno dell'incoronazione della regina Vittoria. Ma quando l'afternoon-tea cominciava a diffondersi negli hotel di lusso londinesi era oltre un secolo che la famiglia Savoia aveva introdotto a Torino la tradizione delle Merende Reali.
Già nel '700 i regnanti della Casa Sabauda amavano trascorrere insieme agli ospiti alcune ore del pomeriggio gustando la cioccolata calda in cui venivano inzuppati i "bagnati", i biscotti secchi ed i dolci preparati dai pasticceri di corte.

Da qualche anno la tradizione della Merenda Reale è stata riscoperta ed in occasione dei 150 dell'Unità d'Italia si ispira ad uno stile più risorgimentale...
Rimane immutata la formula: dalle 16:30 alle 18, in un castello, un palazzo o un caffè storico di Torino o dintorni vengono servite due portate che consistono la prima in una bevanda al cioccolato accompagnata dai bagnati, la seconda in un vassoio con specialità dolciarie.

bicerin
La novità è rappresentata dal bicerin, una bevanda classica della Torino ottocentesca a base di caffè, cioccolato e fior di latte.
Il bicerin viene servito in bicchieri di vetro col manico mentre i tre "ingredienti" si trovano all'interno delle stisse, dei bicchierini (anch'essi in vetro) da versare nel bicerin nella dose a piacere.
Tra le specialità che si potranno intingere o che verranno servite a parte, ci sono i diablottini (dei cioccolatini che si ritiene siano i più antichi del mondo), i biciulan, i parisien, i forè (ciambelline di mais), i biscotti di pastafrolla, i garibaldin (una semplice fetta di pane con il burro), il chifel (una specie di croissant viennese) e molti altri, secchi, praline al cioccolato e non.

A partire da domenica 3 aprile, fino a sabato 31 dicembre ci saranno 23 appuntamenti golosi: si comincia all'Enoteca regionale di Caluso per poi proseguire il sabato successivo al Caffè Platti al n°72 di Corso Vittorio Emanuele II, e poi al Caffè Reale e via di seguito al Castello di Agliè, al Castello di Rivoli, alla fortezza di Verrua Savoia, Al Bicerin, alla corte agricola del castello di Candia, al Caffè San Carlo, al Caffè Antica Piazza delle Erbe, al Caffè Fiorio, alla Basilica di Superga, al Museo del Gusto, al Caffè Conte Verde e all'Enoteca della Serra e del ristorante Castello di Roppolo (il calendario completo lo trovate sul sito ufficiale: www.turismotorino.org).

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata fino alle 17 del giorno precedente.

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