martedì 9 agosto 2011

Un tour vagabondo per la Sicilia

guest post di Sandro Cannatella sulla Sicilia.
Foto tratte dall'album di ciccioetneo su Flickr
anfiteatro taormina
La Sicilia è una terra bellissima, fortemente ancorata alle sue tradizioni e per questo sempre apprezzatissima dai turisti di tutto il mondo. L’isola è anche ricchissima di cose da fare e da vedere, visto che la maggior parte delle località per identità e caratteristiche, si presentano capaci di brillare di luce propria. Errare per questa bellissima isola scegliendo di giorno in giorno cosa fare e cosa vedere è possibile e tremendamente affascinante.

Una buona località da cui iniziare a vagabondare è sicuramente Catania, visto che questa permette di raggiungere diverse località interessanti in poco tempo. Oltretutto i voli per Catania low cost sono decisamente convenienti e consentono diverse soluzioni adatte a tutte le esigenze. A Catania possiamo dedicarci a un tour gastronomico attraverso bar e pasticcerie, provando la famosa tavola calda siciliana e la pasticceria tipica. 
Taormina
Queste includono specialità come arancini, cipolline, cartocciate, cannoli e cassate. Se poi vogliamo fare il bagno, possiamo scegliere tranquillamente tra scogli e spiaggia, visto che Catania offre entrambe le soluzioni e che per raggiungerli sono presenti anche diversi mezzi pubblici. Per la sera potremo decidere di fare il giro tra l’affollatissimo centro storico e i suoi locali o il lungomare.

Quando lo desideriamo, possiamo spostarci a Taormina e andare dove vogliamo per le strade principali e secondarie, ma la differenza non sarà tantissima in termini di bellezza, visto che questa località si presenta come una vera opera d’arte in tutti suoi angoli.
Taormina mare

Se vogliamo andare ancora più a nord, possiamo fare una capatina a Messina e più precisamente alla Pasticceria Irrera, luogo storico in questa città e capace di garantire i migliori dolci tipici siciliani, tra cui naturalmente i cannoli, qui farciti oltre che con la ricotta, anche con scorze e canditi d’arancia.
La strada da Messina a Palermo puo’ sembrare lunghissima, ma potremo fare tranquillamente una pausa a Cefalù, Capo d’Orlando e Bagheria. Una volta a destinazione, potremo visitare quella che è la città più araba d’Italia e girare liberamente tra luoghi come le suggestive Catacombe di Palermo o la fantastica Cattedrale.

Per chi ama le località ancora incontaminate, consigliamo di trascorrere almeno un giorno visitando la Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo, luoghi ancora non toccati dal turismo di massa.

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