domenica 31 agosto 2014

Le domande più divertenti (e strane) fatte a una guida turistica di Firenze

"Quello che le guide (di solito) non dicono"... Vi siete mai chiesti quante domande assurde, bizzarre, sorprendenti e inimmaginabili vengano poste ogni giorno alle guide turistiche? Ho chiesto a Claudia Vannucci, guida turistica di Firenze e provincia (la trovate su tiportoafirenze.com, su Viaggi Verde Acido e con qualche articolo anche su questo blog) se le andasse di condividere con noi il suo personale elenco... ecco il risultato! C'è da ridere, sorridere e... sgranare gli occhi!

tiportoafirenze Claudia Vannucci guida turistica
Il mio lavoro di guida turistica mi piace un sacco, ogni giorno incontro persone diverse che mi fanno vedere la mia città, Firenze, con occhi sempre nuovi, persone che sono in vacanza e quindi sono nella loro forma migliore: rilassati e spensierati, pronti per scoprire cose nuove e venire stupiti ad ogni angolo.

Lavoro prevalentemente con turisti stranieri, e questo mi aiuta ogni giorno a non dare niente per scontato: ci sono così tante culture al mondo, così diverse dalla mia, che notano cose che per me sembrano scontate. I turisti che visitano Firenze spesso arrivano senza saperne molto della città, ma sono curiosi e pieni di entusiasmo e riescono sempre a sorprendermi con le loro domande.

Ho sentito rivolgermi ogni tipo di domanda, da quelle buffe a quelle che sono più intelligenti del previsto, fino a quelle che mi mandano in crisi. Ecco la mia top 9 delle domande dei miei clienti che mi hanno strappato un sorriso!

1. Molta gente si tuffa in Arno?

Questa è un grande classico che mi viene chiesto spesso, e con tuffarsi intendono nuotare. Non so perché li attiri così tanto l'idea di nuotare nel fiume più sudicio d'Europa. La risposta di solito è “purtroppo sì, ogni tanto qualcuno si butta”.

2. Qui c'è la Gioconda, vero? 

Domanda chiesta da una turista italiana di fronte al metal detector degli Uffizi. Imperdonabile.

3. Chi è Dante? 

Domanda fatta da una grande fan di Dan Brown che ha appena finito di leggere "Dante's Inferno". Quando le ho detto che era il poeta di cui parlava il libro mi ha risposto “ah, ma il libro parla dell'Inferno, non di Dante”. Meglio non farle notare che il povero Dante sta pure nel titolo del romanzo.

4. Cos'è il battesimo? 

La domanda in sé è molto interessante. Sempre che non mi venga fatta da un bambino di 8 anni, induista, a cui devo spiegare il battesimo cattolico senza passare dal peccato universale e dal Limbo dei bimbi non battezzati.

5. Quanti schiavi sono stati utilizzati per costruire Palazzo Pitti? 

È una domanda meno stupida di quello che sembra. Per gli americani, consapevoli di aver creato la propria nazione anche sulla base della schiavitù, è difficile immaginare che una società ricca e colta come quella del Rinascimento fiorentino abbia prodotto edifici tanto grandi e preziosi solo con operai salariati. E per giunta alcuni secoli prima del loro ricorso alla schiavitù.

6. Mangi pasta e gelato ogni giorno?

Sperano sempre che io risponda sì, è così che si aspettano che sia la nostra dieta...

7. Quanto costa una casa a Firenze? 

L'ossessione tutta americana per il mercato immobiliare!

8. Quanto costa Palazzo Pitti/il David/il duomo? 

L'ossessione spinge a informarsi sull'eventuale mercato di opere pubbliche :/

Vi lascio con un dubbio arcano:

9. Tutte queste statue nude... ma nel Rinascimento andavano in giro nudi?


foto di Seth Sawyers su Flickr
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