mercoledì 27 maggio 2015

Trekking facile sui Monti Sibillini: le Gole dell'Infernaccio, Smerillo e Amandola

Il parco dei Monti Sibillini può essere scoperto in tanti modi, con una passeggiata dolce in compagnia di un asinello o con un trekking tra gole, boschi e torrenti!
monti sibillini eremo san leonardo
Devo ammetterlo, non avevo mai pensato ad una vacanza nelle Marche, una regione di cui raramente sentivo parlare e sulla quale, mea culpa, non mi sono mai informata più di tanto. Invece mi ha lasciato a bocca aperta. Ho visto dei posti meravigliosi, che non hanno nulla da invidiare alle località turistiche più note. La cosa che più mi ha sorpreso è che questi posti sono conosciutissimi e frequentatissimi da stranieri, perlopiù Inglesi, Olandesi, Belgi e Danesi. Come mai? Perchè lasciamo che i nostri tesori se li godano gli altri e noi che li abbiamo, relativamente, a pochi passi non li conosciamo? Ho scoperto un modo di vivere sano, con cibi fantastici e biologici e persone belle, impegnate a far si che il loro territorio sia conosciuto ed apprezzato da chi come me non lo conosce.

Pensate, ad esempio, che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è il decimo parco più bello in Europa. Qui c'è il lago di Pilato situato a circa 1900 metri che ha la prerogativa di essere l'ambiente vitale unico al mondo per Il Chirocefalo Marchesoni che è un crostaceo rarissimo, è piccolissimo e ha un colorazione rossa che caratterizza il colore del lago (rosso appunto), è una specie protetta e per questo è proibito avvicinarsi alle rive del lago già da una distanza di 5 metri.

monti sibillini

Le Marche sono anche il luogo in cui potete provare un'esperienza unica, grazie a “Vivere in Natura”, presso il Parco della Fessa: una bella passeggiata con due asinelle, Agata e Iside! Avevano un bel pancione perchè in attesa dei loro cuccioli (ho scoperto che Agata ha fatto nascere un bell'asinello qualche giorno fa... benvenuto Ulisse!). Esiste un'associazione chiamata “Asini si Nasce”, che si prende cura di questi animali usando la doma dolce, ossia non usano le maniere forti, niente frustate o sollecitazioni più o meno violente per addomesticarli ma solo tanta pazienza, amore e coccole seguendo il naturale comportamento degli asini.

monti sibillini asini smerillo

Con loro è possibile fare una dolce passeggiata per i boschi del parco, per arrivare a Smerillo dove c'è un'area floristica protetta e dove è possibile trovare nelle rocce anche dei fossili del pleistocene (circa 3.000.000 anni fa), passare attraverso una fenditura della roccia chiamata Fessa e poi arrivare in un'area attrezzata per i camper, Forrestcamp, dove d'estate si può godere del parco, del fresco, dell'ottima compagnia dei proprietari e soprattutto anche i bambini possono giocare con Agata e Iside.

monti sibillini gole infernaccio
monti sibillini asini smerillo

Una cosa da non perdere assolutamente sono le Gole dell'Infernaccio a Montefortino. Si fa una bella scarpinata fino all'eremo di San Leonardo (foto in alto), che rifarei anche subito e nonostante la fatica tanto mi è piaciuta. Siamo passati attraverso la montagna oltrepassando una valanga scesa il giorno prima, abbiamo camminato seguendo il corso delle piccole cascate, oltrepassando dei ponticelli, siamo saliti attraverso il bosco fino ad arrivare ad una chiesetta costruita interamente da un monaco che vive tuttora lì, su una piccola pianura da dove si può godere di una vista su tutta la vallata, uno spettacolo che vale tutta la fatica fatta per arrivarci. Una passeggiata da libro delle favole.

monti sibillini
monti sibillini gole infernaccio
 monti sibillini gole infernaccio
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Altro posto da non perdere è Amandola, un paese con la presenza di tante persone centenarie (segno evidente di un buon vivere), un piccolo teatro che si chiama la Fenice, piccolo ma molto carino, un Sindaco, che ringrazio per l'ospitalità e l'accoglienza, molto motivato e tecnologico, e i suoi artigiani che ci hanno permesso di godere dei loro prodotti come olio, vino, il famoso ciauscolo, la marmellata e il formaggio, che grazie al laboratorio di analisi sensoriale abbiamo imparato a riconoscere e assaporare, e tutti i ragazzi che hanno fortemente voluto e creduto in questo progetto di #pensierifattiamano che ci hanno regalato una serata speciale nel Chiostro di San Francesco, con Rulas Quetzal che ci ha trasmesso con la sua bravura nella danza del fuoco un mare di emozioni che non dimenticherò mai.

monti sibillini

Per questa bellissima avventura voglio davvero ringraziare Claudia e Matt e l'Associazione Sibillini Segreti e Sapori, che hanno fatto tanto per questo progetto ma soprattutto ci hanno supportato in questi giorni che sono stati per loro molto faticosi, ma per me una continua sorpresa. Ringrazio in special modo Matt per tutto il supporto, anche nell'aiutarmi a prendere in orario il pullman per tornare a casa! Ecco qual è la prima cosa che mi ha incantato delle Marche: la sua gente fatta di cuore. Amano la loro terra e riescono a trasmettere questo amore, che non si può dimenticare nemmeno quando si torna a casa.

Testo e foto di Rosetta Carnevale.

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