lunedì 9 maggio 2016

Trekking panoramico da Sestri Levante a Punta Manara

punta manara sestri levante
Il sentiero che dal centro di Sestri Levante conduce fino alla vetta di uno dei promontori che si affacciano sul Golfo del Tigullio è senz'altro un'esperienza da provare se vi trovate sulla Riviera di Levante. Noi abbiamo seguito questo percorso in un pomeriggio di fine aprile, con il Sole che giocava a nascondino tra le nuvole e ogni tanto filtrava i suoi raggi attraverso un cielo corrucciato e pronto a farci un dispetto. Qualche goccia sulla strada del ritorno ha tentato di offuscare parzialmente il ricordo di quella mezza giornata, senza riuscirci. Quel trekking lo conserviamo tra le immagini più belle di un soggiorno piacevole ma troppo breve per poterci togliere la nostra voglia di Liguria...
Rimane solo un dubbio: come sarebbero stati i colori del bosco, dei paesaggi, dell'acqua cristallina che riuscivamo a intravedere dall'alto del dirupo di Punta Manara nonostante l'atmosfera grigia?

punta manara sestri levante

L'ITINERARIO


Dopo aver assistito a un corso di preparazione del pesto alla genovese all'hotel Grande Albergo di Sestri Levante, e soprattutto dopo un gustosissimo piatto di trenette al peste, patate e fagiolini (!!) siamo pronti per smaltire un po' di calorie e fare due passi verso uno dei punti più panoramici di questo tratto di costa ligure. Breve riposino digestivo e via! Dall'hotel arriviamo in piazza Francesco Bo e imbocchiamo il viale della Rimembranza fino a incrociare il carrugio principale, la pulsante e pittoresca via XXV aprile. A meno di 400 metri dal nostro punto di partenza inizia l'itinerario che in 9,5 km di cammino porta a Moneglia passando per il promontorio di Riva Trigoso. La nostra meta è molto più vicina: da quell'archetto che da via XXV aprile si immette in vico del bottone e da lì prosegue per Punta Manara secondo il cartello ci sono 2 km, circa 1h di tragitto (ma, si sa, i tempi segnalati sono sempre da prendere con le molle... specialmente per chi è abituato a interrompere il trekking con "qualche" sosta fotografica!).

punta manara sestri levante

La stradina comincia a salire lungo una scalinata di mattoni e pietra protetta ai due lati dai muretti che la separano dagli orti e dai terreni delle ville disseminate sui dolci declivi del colle. I simboli della segnavia FIE, due quadratini rossi collocati lungo il percorso a intervalli regolari, ci confermano che siamo sulla strada giusta, ma in questa prima parte non ce ne sarebbe davvero bisogno perchè il sentiero è unico. Presto il percorso si fa sterrato e piuttosto ripido e tra i rami dei pini marittimi e sopra i tetti delle case si sbirciano i primi frammenti di Sestri Levante.

punta manara sestri levante
punta manara sestri levante

Entriamo nel bosco, la pendenza si fa più lieve. Superiamo i casolari Mandrella e raggiungiamo la prima biforcazione. Un cartello indica che per il bivacco di Punta Manara dobbiamo continuare sul viottolo di destra.

L'itinerario alterna salite scavate nella roccia e ampi tratti in piano che si fanno spazio tra rovi, cespugli di corbezzoli e altri arbusti tipici della macchia mediterranea (anche sughere!); occhi più attenti dei miei riescono a scovare anche piante di asparagi, io invece ringrazio le didascalie informative installate accanto a qualche pianta particolare che compaiono ogni tanto.

I PANORAMI 


Passiamo a fianco di oliveti tra le cui fronde scorgiamo l'azzurro del mare fino a giungere in un tratto che si sviluppa lungo il crinale del monte Castello. Ci voltiamo e... eccola là! la penisola di Sestri Levante, collegata alla costa da una sottile striscia di terra coronata da casette dalle pareti colorate! Quella che vediamo rivolta verso di noi è la magnifica Baia del Silezio dove eravamo stati al mattino. Dall'altra parte dell'istmo invece si scorge la Baia delle Favole. Il tragitto è protetto da una lunga staccionata; sotto di noi ci sono gli orti, sopra quella casetta rosa che da lontano emergeva tra il verde della vegetazione. 

punta manara sestri levante
punta manara sestri levante

Pensavo che avessimo superato la zona più panoramica invece le sorprese erano appena iniziate. Poco dopo arriviamo infatti al punto più bello e scenografico! Una panchina con vista mare (foto in alto) offre una strepitosa visuale a 180° e permette di riposarsi un po' prima di riprendere il cammino verso il traguardo.

punta manara sestri levante

PUNTA MANARA


La pendenza torna a crescere e tra le rocce e i sassi si sale ancora qualche decina di metri. Un'altra panchina in un punto obbligato di passaggio è l'ultima occasione per abbandonarsi di fronte all'ennesima vista meravigliosa sul Golfo del Tigullio, ma noi tiriamo dritto fino al bivacco Manara, dove una scalinata di 30 alti gradini rappresenta l'ostacolo finale da superare per conquistare Punta Manara.

punta manara sestri levante
punta manara sestri levante

Che dire.. dalle rovine di una torre di avvistamento saracena volgiamo lo sguardo verso l'orizzonte, dove il cielo si fonde col mare. Sulla sinistra si affaccia il paese di Riva Trigoso, a destra nelle giornate dal cielo terso si vede il promontorio di Portofino, sotto, una parete rocciosa che si getta in mare.

punta manara sestri levante

Nonostante l'altitudine sia modesta il panorama è notevole anche nel punto più alto del promontorio che si trova lì vicino e si eleva ad appena 180 metri sul livello del mare: la vetta viene chiamata il Telegrafo per la presenza, in passato, di un telegrafo ottico, e regala un belvedere che spazia dalle coste francesi fino alle isole dell'arcipelago toscano.

punta manara sestri levante

Il cammino potrebbe proseguire su uno dei sentieri diretti a Torre Punta Baffe (2h e 05') o Moneglia (4h e 20') che si incrociano all'ultimo bivio prima di Punta Manara, per noi invece è l'ora fare retromarcia, la pioggia ci suggerisce di tornare in hotel seguendo lo stesso tragitto dell'andata invece dell'anello che torna a Sestri Levante passando per Riva Trigoso.

punta manara sestri levante

Il percorso natura che abbiamo fatto è stata una bella scoperta: a parte alcuni tratti più ripidi il trekking è abbastanza facile e di breve durata. Ed è solo una delle cose che si possono fare a Sestri Levante e nel Golfo del Tigullio, un territorio ricco di sentieri da trekking, borghi da visitare (Portofino, Rapallo, Santa Maargherita Ligure) e attività all'aria aperta, dalle gite in battello alle Cinque Terre allo snorkeling (e diving) nell'Area Marina Protetta di Portofino!

Senza dimenticare la bella Sestri Levante... ma di questo parlerò in un prossimo post :).

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